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Tirli abbatte tutte le barriere

<b>POLISPORTIVA TIRLI.</b> Due immagini della cena di Natale della squadra
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POLISPORTIVA TIRLI. Due immagini della cena di Natale della squadra

Calcio Uisp, un giapponese e un macedone tra gli artefici del magic moment della formazione che milita in Eccellenza

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 TIRLI. Un giapponese e un macedone sono tra gli artefici del magic moment della Polisportiva Tirli in Maremma, la cui formazione milita nel campionato di Eccellenza di calcio a 11 Uisp. Momento degnamente celebrato nel corso di una cena di Natale. Ad una giornata dalla fine del girone di andata, ricorda l'ufficio stampa del Comune di Castiglione, la squadra è al secondo posto, ad un punto dalla leadership e con una partita da recuperare. Tutto questo grazie ad un ottimo gruppo, molto affiatato, da un'ottima organizzazione di gioco grazie a mister Enrico Bertaccini, dalla grande umiltà e dai gol del bomber Jonathan Corsali. Se poi a 47 anni Giuliano Bartoli ha ancora voglia e capacità di mettersi i guantoni e difendere la porta, è naturale che i più giovani abbiano voglia di correre e darsi da fare. Si chiamano Ken Saito, studente in archeologia a Grosseto, ottimo centrocampista ed autore finora di due reti, e Bedjet Ademi, anche lui centrocampista, i due stranieri del Tirli, squadra che richiama anche un buon seguito dei tifosi, in particolare Marione, Piero, Massimo e Matteo (i fedelissimi della "Polisportiva Tirli...in Maremma" fan club). Il presidente Cristian Talarico e il vice Yuri Poggioli hanno elogiato alla fine della cena le prestazioni della squadra spronando tutti a fare ancora meglio al rientro dalla pausa natalizia. Nella squadra milita anche l'assessore ai lavori pubblici del Comune di Castiglione della Pescaia, Alessandro Cini. I consiglieri della "Polisportiva Tirli...in Maremma" sono Guido Piccolo, Fausto Bai e Matteo Guarnieri ai quali sono stati rivolti i saluti di tutto il gruppo.  «Sono veramente orgoglioso, come tirlese e come assessore, - spiega l'assessore Cini - di poter vivere direttamente le bellissime emozioni trasmesse a tutti da questi ragazzi e di far parte di questo splendido gruppo. Io sono un collaboratore della società nata nel 2001 e ne vado fiero. Vivere di calcio a Tirli è come vivere in una famiglia allargata dove chiunque viene da noi e si trova a suo agio».

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