Calcio a 5. Coop Atlante vuol chiudere in bellezza
Simone Marchi
1 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Ripartire da quel pareggio, dall'1-1 strameritato di una settimana fa in casa contro la capolista Imola, entrare in campo con la stessa voglia, grinta e contrazione, come se davanti ci fosse ancora la prima della classe e non il Pordenone che ristagna nelle zone basse della classifica. L'incontro casalingo di Coop Atlante (ore 15), neve permettendo, è l'occasione buona per rilanciarsi definitivamente e finire con un po' più di ottimismo il 2010. Può assumere tanti significati la partita odierna, quello più evidente è che con una vittoria l'Atlante metterebbe distanze più rassicuranti dalla zona calda dei playout, le altre, più sottili, riguardano l'aspetto psicologico. Una vittoria prima del lungo stop, si rigioca il 5 gennaio, permetterebbe di lavorare con serenità e ritrovato entusiasmo e di programmare la seconda parte di stagione con lo sguardo rivolto verso l'alto e non con il pensiero allabassa classifica. Lavorare in un clima di entusiasmo sembra, e i risultati lo dimostrano, la soluzione migliore per la crisi dell'Atlante che spesso sbaglia l'approccio psicologico delle partite.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google