Il Tirreno

Grosseto

Il sogno Grifone si ferma sul palo

<b>IL GOL DEL KO.</b> Adiyiah segna al 4&#146; della ripresa la rete che condanna il Grosseto alla settima sconfitta in trasferta della stagione L&#146;attaccante ha colpito il pallone dal basso verso l&#146;alto
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IL GOL DEL KO. Adiyiah segna al 4’ della ripresa la rete che condanna il Grosseto alla settima sconfitta in trasferta della stagione L’attaccante ha colpito il pallone dal basso verso l’alto

Al Granillo la Reggina torna a dettare legge: 1-0 di Adiyiah a inizio ripresa

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 REGGIO CALABRIA. Hanno deciso gli episodi. Il Grosseto ha sprecato il suo quando Alfageme ha schiantato sul palo il tiro che aveva fatto gridare al gol e avrebbe costretto Puggioni ad alzare bandiera bianca quando stava finendo il primo tempo; la Reggina, per contro, ha azzeccato la sua opportunità vincente approfittando di una confusa azione davanti a Narciso, dopo pochi minuti dall' inizio del secondo, nella quale Iorio e Federici hanno regalato qualcosa in fatto di concentrazione permettendo a Campagnacci di imbeccare Adiyiah ed al ghanese di mettere dentro. A voler essere precisi e pignoli, magari, potremmo infilare nei momenti decisivi anche la palla strappata dai piedi di Guidone, proprio al 94', da Rizzo che l' ha stoppata sui piedi dell' attaccante maremmano con un intervento da possibile rigore molto sospetto e discutibile. Il totale di questi numeri, però, è assolutamente negativo per il Grosseto che perde una partita dalla quale poteva certo cavar fuori qualcosa di più magari allungando la serie positiva che era in atto e che si è invece stoppata a tre partite. Un Grosseto che forse ha avuto il torto di non portare avanti prima con maggior convinzione la reazione pur insistita del finale. E mancata forse un po' di determinazione in più e così la squadra si è come afflosciata dopo il palo di Alfageme ed il gol di Adiyiah. Proprio tutto il contrario della Reggina che doveva dare una sterzata al suo momento-no (tre sconfitte consecutive) e lo ha fatto mettendo nei 90' tanta rabbia e molto agonismo.  Il match del «Granillo» è stato lineare. Reggina sotto nel primo tempo, Grosseto a contenere con attenzione e scrupolo, cercando qualche sortita vincente affidata alla classe di Allegretti, agli spunti di Caridi, all'impetuosità di Alfageme. Le ostilità le ha aperte Campagnacci con un tiro da lontano (4') finito fuori di poco. Bella azione della Reggina al 19': Castiglia serve Adiyiah che scarica a Sy, palla di nuovo a Castiglia con tiro debole. Al 23' Rizzato sfonda sulla sinistra, mette al centro per Sy che, a due passi dalla porta, spara in curva. Al 25' la Reggina ci prova con Rizzo: fuori. Al 32' Reggina ancora vicina al gol: grande azione degli amaranto, ma Campagnacci di testa non trova la porta. La vera occasione d'oro, però, è del Grosseto, al 46': Alfageme sfrutta un errore di Cosenza, va via solo soletto e scarica clamorosamente sul palo.  Il match non fa in tempo a ricominciare che la Reggina lo orienta in suo favore. Al 4' c'è un bel movimento amaranto orchestrato da Campagnacci che mette in mezzo dalla sinistra, cogliendo impreparata e distratta mezza difesa biancorossa, e così Adiyiah può inchiodare Narciso da dentro l'area piccola, dal basso verso l'alto. La reazione maremmana chiama Puggioni ad un'uscita salva-tutto (17') ma la Reggina va vicina al raddoppio al 26' quando un colpo di testa di Sy scheggia il palo. Il gran finale del Grosseto non dà a Moriero i frutti sperati perché sull'episodio già citato del possibile rigore l'arbitro sorvola e poi al 49' va fuori di un niente l'ultima palla buona, quella sprizzata di testa da Freddi.

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