Il Tirreno

Grosseto

Hockey/Serie A1. Il Breganze si impone con il punteggio di 6-5

Etruria, la solita sprecona Stavolta si fa rimontare 2 gol

Michele Nannini
<b>BANCA ETRURIA.</b> Riccardo Salvadori
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BANCA ETRURIA. Riccardo Salvadori

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 BREGANZE. Quando va come a Breganze c'è solo da sperare che il disgraziato 2010 finisca prima possibile e che l'anno nuovo porti un po' di serenità e fortuna all'hockey follonichese. Di occasioni mancate dagli azzurri ce ne sono già a bizzeffe in stagione ma quella di Breganze ha del clamoroso, con Banca Etruria in vantaggio di 2 reti a -6'30 dal termine e che anche stavolta torna a casa con un pugno di mosche.  Vincono i locali per 6-5, e chi vince ha sempre ragione. Ma, soprattutto stavolta, niente processi per la truppa del Golfo, sconfitta più dagli episodi che da una reale superiorità locale. Anzi, in pista si è visto tutt'altro ma i tre punti sono rimasti comunque in via Ferrarini. Il Follonica visto a Breganze, soprattutto nella parte centrale della partita, è stato uno dei più belli e concreti della stagione.  Contro una delle squadre più in forma gli azzurri prima soffrono e partono ad handicap, poi riescono a raddrizzare la serata e a portarsi in meritato vantaggio ad inizio ripresa, infine arrivano a legittimare il successo col doppio vantaggio del capitano Velazquez.  E poi arrivano gli ultimi minuti, con il recupero del Breganze affidato soprattutto alle contestate decisioni degli arbitri Bonuccelli e Ferraro, lo stesso quest'ultimo che annullò un clamoroso gol valido a Seregno.  Alti e bassi caratterizzano un po' tutti i 50 minuti di gioco, da una parte e dall'altra. L'avvio sprint dei locali porta prima Nicoletti e poi Cocco al doppio vantaggio, ma il Follonica è bravo a recuperare con un sontuoso Bracali che in due minuti azzera le velleità venete.  Nicoletti è insidioso da fuori e da dentro l'area, Menichetti risponde presente e solo la velocità di Cocco porta in vantaggio al 10' i padroni di casa prima che le maglie difensive del Golfo si chiudano, anche con l'uomo in meno. La buona serata di Banca Etruria continua anche nella ripresa, solitamente tallone d'Achille degli azzurri: stavolta la superiorità del Follonica è evidente, con pochi timori in avanti ed una difesa che regge gli assalti del Breganze. Velazquez pareggia in diagonale, poi Salvadori fa secco Gnata sul tiro libero del decimo fallo.  I portieri si esaltano a metà ripresa, Follonica manca più volte il colpo del ko che sembra arrivare al 17' con il secondo sigillo di Velazquez. Poi, però, arriva il finale thrilling: dopo il 5-4 di Cocco, che arriva troppo a ridosso del quinto gol azzurro, cambia improvvisamente il metro arbitrale con Velazquez e Naldi puniti con due espulsioni tutte da verificare che mandano un preciso Garcia Landa sul dischetto per il clamoroso sorpasso beffa. Risultato, l'ennesimo ko di misura che aumenta a dismisura i rimpianti della stagione.

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