Il Tirreno

Grosseto

Hockey/Serie A1. Il Bassano 54 fa il corsaro alla pista Armeni

Etruria fallisce il successo nella serata dei tanti ritorni

Michele Nannini
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PRIMO GOL. Bracali è andato a segno al 10’

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 FOLLONICA. Nella serata dei tanti ritorni è mancato quello più importante per Banca Etruria Follonica: il ritorno al successo. Contro il Bassano 54 arriva infatti la quarta sconfitta di fila, la sesta della stagione; un 4-6 maturato tutto nel secondo tempo nel quale gli azzurri hanno lasciato campo quasi libero agli ospiti, con un solo cambio ma con più precisione e più grinta. Non sono bastati i due gol di vantaggio con cui gli azzurri erano andati al riposo: nella ripresa anche stavolta ad uscire meglio dagli spogliatoi sono stati gli avversari, che aiutati da un pizzico di fortuna che spesso viene incontro agli audaci portano a casa 3 punti che dopo 25' sembravano se non impossibili per lo meno complicati.  I ritorni, si diceva. Quello di Andrea Tosi in primis, che ha trovato l'accordo con la società e da sabato è di nuovo un giocatore azzurro (giusto in tempo di infortunarsi a un dito così da rendere ancora più travagliato il suo ritorno); quello di Mariano Velazquez e di Franco Polverini, quest'ultimo ancora senza minutaggio in pista; quello dei tifosi, tornati in curva per sostenere la squadra alla quale non hanno fatto mancare l'appoggio del sesto uomo. Ma anche stavolta non è bastato, nonostante un primo tempo interpretato con piglio fiero e aggressivo da Pagnini e soci. Il gol di Zen dopo 4', un bel tiro da fuori, non spaventa gli azzurri che dopo qualche difficoltà nel trovare spazio in avanti (e qualche errore di troppo nella costruzione del gioco) alzano il ritmo e provano ad osare. Risultato: Cunegatti ci mette la mano due volte su Salvadori e su Pagnini ma in 100 secondi capitola, prima sulla precisa punizione da fuori di Bracali e poi sulla conclusione da vicino di Velazquez. L'inerzia è azzurra, il Bassano alza il ritmo e prova il pressing, Menichetti è bravo su Taylor e a 30" dalla fine arriva anche il tap in di Franchi che sembra indirizzare la sfida l'azzurro.  Il problema per il Follonica arriva al ritorno in pista dopo il tè caldo: Banca Etruria riesce, anche dopo il gol in avvio di Ambrosio, a tornare avanti di 2 con un preciso tiro da fuori di Marco Pagnini. Ma i segnali di una serata storta c'erano già stati, con il primo rigore sbagliato (saranno 3 in totale) ed il power play non sfruttato dopo il blu a Peripolli. Cento secondi e la partita sfugge di mano, troppo velocemente per capire dove sta la magagna: Ambrosio, Zen e Nicolas spingono il Follonica all'inferno, che smette di giocare di squadra e si complica la vita un po' troppo da solo. Non aiuta nemmeno la conta dei falli (9-9). Altri due tiri di prima sbagliati (rigore di Velazquez e punizione del decimo fallo) aumentano i rimpianti del Follonica, che subisce l'ininfluente sesto gol a 7" dalla fine con il quinto giocatore di movimento in campo al posto del portiere.  Domani è ancora campionato, stavolta a Breganze.

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