Il Tirreno

Grosseto

«Vittoria meritata, frutto di rabbia»

Paolo Franzò
<b>PANCHINA</b> Abbracci dopo uno dei tre gol biancorossi
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PANCHINA Abbracci dopo uno dei tre gol biancorossi

Camilli conferma l'intenzione di operare sul mercato di gennaio Ma sottolinea: «Il nostro obiettivo deve essere lanciare qualche giovane»

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 GROSSETO. «Penso si possa parlare di una vittoria meritata, frutto di rabbia e gioco discreto». E' un Piero Camilli pacato, quello che nel dopo gara spiega il momento biancorosso, spaziando su tutti i temi del momento. «Il fatto che adesso abbiamo vinto 2 partite di fila, non cambia i nostri progetti riguardo il mercato di gennaio - spiega il presidente - Abbiamo una squadra discreta e sono certo, Pinilla a parte che per il resto, è anche migliore di quella dello scorso anno. In ogni caso, qualche intervento lo faremo. Ma il nostro obiettivo deve essere quello di lanciare qualche giovane e rinforzare i punti deboli di questa rosa, senza perdere di vista il vero traguardo che è quello della salvezza. Il futuro stesso del calcio a Grosseto dipende dalla permanenza in serie B. Sappiate che il sottoscritto al Grosseto tiene e tanto. Al di fuori di me, tutti sono in discussione. Chi va in campo, deve dimostrare che a questa maglia ci tiene». Poi, il presidente va sui singoli..: «Asante e Alfageme sono 2 giocatori da Grosseto e meritano di giocare. Asante, per l'età che ha, dimostra personalità e di poter avere un ottimo futuro. Alfageme è stato reintegrato in rosa, perché era stato un errore metterlo fuori dalla lista». Ma sul perché di questo, Camilli risponde: «Non mi fate parlare di questo, non ne ho voglia. Ma Alfageme è un buon giocatore che con il Modena ha fatto davvero bene. Peccato si emozioni quando arriva davanti alla porta. Ma può migliorare. Dobbiamo proseguire su questa strada. Per andare avanti, noi dobbiamo valorizzare i giovani e venderli poi sul mercato. La serie B è una gran cosa per una città come Grosseto, dove non c'è la ricchezza economica di altre realtà e mantenere la categoria qui è una vera impresa. Vorrei comunque ricordare anche che abbiamo solo 5 punti in meno di un anno fa, quando però, avevamo un extraterrestre di nome Pinilla».  Poi, è la volta di mister Francesco Moriero: «Un ottima partita, contro un'ottima squadra, per questo possiamo parlare di vittoria importante per noi. Da qui dobbiamo ripartire. Mi serviva la disponibilità dei miei giocatori e tutti me l'hanno data in pieno, per questo possiamo parlare di una vittoria della squadra. Un successo voluto fortemente da tutti, soprattutto da coloro che giocano meno e spesso stanno fuori o giocano pochi minuti. I ragazzi meritavano questo successo, perché stiamo parlando di un gruppo unito all'interno. Un gruppo e una squadra che sta crescendo. Stiamo diventando una squadra, nel senso più completo della parola. Malgrado queste note positive e le due vittorie di fila, dobbiamo rimanere umili e concentrati, senza star a guardare la classifica. C'è ancora tanto da fare. Era importante vincere, ma non credo a una scossa dovuta al pareggio rocambolesco con l'Albinoleffe. Anche in quella gara, avevamo fatto almeno 30' di buon calcio. Siamo tuttavia una squadra che adesso non molla mai e chi entra dalla panchina, è bravo a farsi trovar pronto. La trasferta di Reggio? Adesso rilassiamoci un momento e da lunedì inizieremo a pensarci».

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