Il Tirreno

Grosseto

Minimoto. Titolo italiano Open A e doppio successo con Uisp

Chessa fa il pieno di tricolori E adesso è pronto per la 125

<b>PREMIATO</b> Alessio Chessa su podio di Codogno e con il numero 1 durante una corsa
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PREMIATO Alessio Chessa su podio di Codogno e con il numero 1 durante una corsa

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 GROSSETO. Nella sua testa non c'è altro: la moto, la moto, la moto... Sì, anche lo studio: Alessio Chessa, classe 1993, frequenta la terza classe dell'Istituto indistriale di Grosseto, perché sa che un pezzo di carta in mano può sempre far comodo. Ma la moto... Sono dodici anni che dà gas sulle piste della Penisola. La velocità non gli ha mai fatto paura, dice il padre. E tenergli testa è difficile. Soprattutto adesso che è diventato di nuovo campione italiano e che si appresta - a fine mese - a scaldare la sella di una 125. Per fare l'atteso salto di qualità.  Se un giorno lo vedremo cercare di dar del filo da torcere ai mostri sacri delle due ruote celebrati a livello internazionale, sarà tutto merito della passione smisurata coltivata dall'età di 3 anni e mezzo e cresciuta con il passare del tempo e grazie ai risultati di prestigio ottenuti.  Alessio Chessa intanto si gode il titolo tricolore delle minimoto Fmi, categoria Open A. Nell'ultima gara, sulla pista di Forlimpopoli, è giunto soltanto ottavo: ma gli bastavano appena due punti per conquistare l'alloro. Ha vinto tutte le cinque prove selettive e tre delle quattro finali. Domenica scorsa, quando al via si sono presentati 18 partenti, ha mollato un po' il gas e ha pensato solo ad arrivare al traguardo in sella alla sua Dm, minimoto che porta il nome della scuderia. Doveva soltanto gestire il vantaggio accumulato nel corso del campionato. Si è dimostrato anche buon stratega, oltre che spericolato centauro.  Non solo. Qualche giorno fa Alessio si è preso anche il trofeo Italia Uisp, a Codogno, categorie senior A e absolute. Primo posto in entrambe le competizioni al termine di un confronto particolarmente duro a dispetto di quanto avrebbe potuto far pensare il ranking della manifestazione. Rivali agguerriti come era forse impensabile attendersi. Così nella bacheca di Alessio - già ricca dei titoli nazionali junior 2005 e 2006 e dell'Open A del 2009, tutti di minimoto - occorre fare un altro po' di spazio.  E adesso per Chessa è arrivato il momento - e forse anche l'esigenza - di cercare qualcosa di diverso. Una moto vera, una 125. Sabato 30 la proverà sul circuito di Vallelunga, grazie a un team di Modena che gli ha offerto questa chance. Potrebbe essere l'occasione giusta per approdare nel mondo delle due ruote che contano. Compatibilmente con gli studi, è chiaro...

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