Il Tirreno

Grosseto

Guidone suona la carica «Grifone non fermarti ora»

Paolo Franzò
<b>COSTOLA</b>. Consonni
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COSTOLA. Consonni

Dopo il successo casalingo la squadra è già in Abruzzo

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 GROSSETO. C'è una sorta di patto trasversale nella squadra biancorossa che oggi si sveglia col sole d'Abruzzo; dare continuità ai risultati positivi. E' lo slogan ripetuto da tutti, nel dopo gara con il Portogruaro. E' la volontà di un gruppo che si è stufato di far bene in casa per poi perdere fuori. Un'alternanza di risultati che non solo non aiuta la classifica, ma che fa male al morale della squadra.  «Sono contento per il mio gol - ha detto Guidone - ma soprattutto sono felice perché sono venuti altri 3 punti. Adesso però, dobbiamo continuare a far bene, anche a Pescara. Loro sono una buona squadra, ma noi dobbiamo portare finalmente a casa qualcosa di utile. Personalmente, mi trovo bene a giocare da prima punta: lo scorso anno partivo da una posizione più defilata».  Un Guidone che spera di ritrovarsi titolare anche domani, ma che ovviamente non ne ha la certezza, dopo la scelta di Giovio in quel di Padova, anche allora giunta, malgrado il gol segnato con il Frosinone. Un Guidone che è certamente un valore aggiunto di questo Grosseto. Una bella possibile "plusvalenza", come si suol dire oggi che sta maturando in biancorosso. Giocatore anche altruista: «Sono davvero contento che anche Soncin si sia sbloccato», dal fisico proprio da centravanti, come del resto è abituato ad avere Moriero. Patron Camilli ha promesso per gennaio i giusti rinforzi. Ma se questi ragazzini terribili, Guidone e Alessandro su tutti, dovessero essere i primi a trovare una continuità di rendimento, certi ragionamenti potrebbero anche essere rivisti nei prossimi 2 mesi di campionato. Chiaro che la gara di domani pomeriggio, rappresenti una sorta di esame. Superarlo, non solo nel risultato, vorrebbe dire davvero molto. Moriero è convinto che questa squadra abbia ampi margini di miglioramento; nel gioco, nella tenuta atletica e nella personalità. Sono le stesse convinzioni nostre, ma adesso è importante che lo diventino soprattutto di coloro che poi vanno in campo con calzoncini e scarpette bullonate. Domani, più sul chi andrà in campo, sarà importante come. Con quale spirito.  L'arbitro. Dirigerà la gara Piero Giacomelli di Trieste.

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