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Calori se la ride: «Bravi a non mollare mai»
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GRINTA. Mister Calori dà indicazioni alla squadra SCONSOLATO. Soncin a terra reclama per un fallo Soddisfazione per il largo successo: siamo abituati a non accontentarci
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PADOVA. Alessandro Calori sorride tre volte. «Una buona prestazione, come atteggiamento, anche quando non eravamo in possesso di palla. Però non posso pensare che oggi abbiamo capito tutto. Dico che sul 3-0 siamo stati bravi a non abbassare la guardia». «Cerco di inculcare la mentalità che mi piace - dice il trainer del Padova - quella che vede la squadra non fermarsi mai, non accontentarsi mai. Ogni partita, come quella di oggi, è un piccolo esame, una piccola tessera di un mosaico. Quando sarà composto il mosaico? A Torino, all'ultima di campionato! Prima sono solo tappe, buone per rimpinguare la classifica». C'è un aspetto che preme a Calori: «Se saremo capaci di portare tanta gente allo stadio, avremo fatto qualcosa di bello. Dobbiamo cercare di farci piacere a chi viene a vederci». Insomma, anche una questione di estetica. E il Padova di ieri è stato effettivamente bello, anche prima che a Succi e compagni riuscisse di tutto con il minimo sforzo. Già, Succi-Vantaggiato-Di Gennaro, il trio delle meraviglie: «Sono ragazzi di qualità supportati da tutta la squadra. Teniamo conto che ci sono giocatori che sono fuori perché infortunati. Abbiamo qualità ma non dobbiamo passare il tempo a specchiarci. Vedete, mi è piaciuto l'atteggiamento che tutti hanno avuto, quello di voler aiutare sempre e comunque i compagni. Anche Italiano ha giocato bene, sappiate che ci sono dei ragazzi che non hanno nome e che sono pronti a rispondere alla chiamata. E ora in ritiro per prepararci a mercoledì». P.S.
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