Il Tirreno

Grosseto

Camilli parla di 3 punti strameritati

«Un bel passo avanti rispetto a Piacenza»

M.C.
Federici e Soncin Sotto Camilli
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Federici e Soncin Sotto Camilli

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 GROSSETO. In undici stagioni nessun allenatore del Grosseto è riuscito ad iniziare e finire il campionato. Ma solo Andreazzoli nel 2001 ha avuto un debutto negativo. Il presidente Piero Camilli insomma può sorridere per l'esito dell'esordio del suo nuovo allenatore, per i tre punti conquistati al termine di una partita non facile, ed anche per qualche miglioramento mostrato nel gioco, specialmente dopo aver realizzato il gol del vantaggio.  «Ho finalmente visto qualche bella giocata con palla a terra», ha fatto presente Camilli durante la consueta chiacchierata con i giornalisti in sala stampa. «Contro il Frosinione abbiamo ottenuto tre punti strameritati - ha aggiunto il patron biancorosso - e questo è un bel passo avanti rispetto al successo con il Piacenza, in cui avevamo vinto, non meritando però fino in fondo. Oggi poteva benissimo anche 5-1, visto che il portiere del Frosinone ha compiuto degli autentici miracoli sui tiri di Soncin o Alessandro. Ma ciò non toglie che ci sia ancora molto da lavorare per raggiungere la migliore condizione. Ci sono degli evidenti problemi, non lo nascondo. Sulle palle dubbie ad esempio continuiamo ad arrivare secondi ed anche fisicamente non siamo al top, anche se c'è da dire che si è giocato con temperature estive e non in condizioni metereologiche degne dei primi di ottobre».  «Il campionato è lungo - ha proseguito il Comandante - è c'è tutto il tempo di rifarci, miglioreremo con l'allenamento, ma godiamoci questi tre punti, che ci fanno salire a quota otto e non buttiamo nemmeno via quello che di buono è stato fatto nel corso della gara».  Il Grosseto ha tra l'altro ieri segnato il primo gol dell'anno con un attaccante, Guidone. «Il merito è tutto di Andrea Soncin, che ha fatto un gran velo. Il nostro attaccante è disputato una buona gara».  Su Guidone il presidente ha voluto fare un appunto: «Durante la gara ho sentito alcuni mugugni dalla tribuna per altri stop del nostro ragazzo. Guidone viene dalla serie C2 (lo scorso anno giocava a Carrara in seconda divisione, ndr) ed il salto in serie B è grosso. Ci vuole pazienza, perdoniamogli qualche errore».

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