Il Tirreno

Grosseto

Il ritorno di Lazzari mille ruoli

Maurizio Caldarelli
<b>JOLLY.</b> Flavio Lazzari
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JOLLY. Flavio Lazzari

Un anno da jolly a Grosseto: «Vi porto nel cuore, ma vince l'Empoli»

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 GROSSETO. A Grosseto gli veniva chiesto spesso di cambiare volto alla gara nella ripresa e molte volte Flavio Lazzari c'è riuscito. Sabato, al "Castellani", il Grosseto se lo ritroverà da avversario. L'esterno dal 31 agosto indossa, con soddisfazione, la maglia azzurra dell'Empoli.  «Sono contento - spiega Lazzari - del fatto che dopo tanti anni di prestiti, finalmente ho trovato qualcuno che ha acquistato il mio cartellino (in questo caso metà) e ha creduto in me».  Flavio arrivò in Maremma nella stagione 2008-2009, dopo una parentesi a Messina, in prestito dall'Udinese, che l'anno scorso l'ha girato prima al Padova («La società veneta mi voleva - spiega - ma poi sono sorte delle incomprensioni e a gennaio sono scappato»), poi al Gallipoli («Conoscevo l'allenatore Giannini, ma è stata un'esperienza tragica soprattutto per quello che succedeva fuori dal campo, nella società»).  Di Grosseto, Lazzari ha invece un ottimo ricordo: «Lo dico a tutti, la parentesi a Grosseto è stata forse quella più bella. Anche se non avevo giocato tantissimo, pur collezionando alla fine ventisei presenze, sarei rimasto volentieri, ma il presidente Camilli voleva ridimensionare il budget e non potevo forzarlo. Così a malincuore ho cercato altrove, riuscendo comunque a conservare un posto in serie B».  «Grosseto - aggiunge - lo porto nel cuore, mi ha dato tanti soddisfazioni e mi ha lasciato in eredità tanti amici e gli auguro di vincere tutte le partite dopo quella di sabato con l'Empoli».  Parliamo di questo derby...  «Sarà sicuramente interessante. L'Empoli è imbattuto ed anche se non vince da quattro gare, sta attraversando un buon momento; è una squadra dalle buone potenzialità. Siamo tranqulli e crediamo nella possibilità di vincere il primo match casalingo, dopo quello esterno a Frosinone». Tra parentesi l'Empoli si è fatto fermare sul pari da Pescara e Triestina.  L'ex biancorosso si è conquistato una maglia da titolare da un paio di settimane e contro il Grifone cercherà di fornire una bella prova: «L'ossatura dei biancorossi è rimasta uguale a due anni fa, con Freddi, Consonni, Mora, Vitiello. Li conosco bene. Alla vigilia venivano indicati tra i favoriti tra i playoff e credo che nonostante un avvio stentato la squadra possa arrivare tra le prime sei».  «Conosco l'allenatore Apolloni - prosegue Lazzari - è una brava persona ed un buon tecnico. Il Grosseto insomma lo temiamo perché sappiamo chi abbiamo di fronte».

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