Il Tirreno

Grosseto

Gavorrano. Il mister si dichiara comunque soddisfatto della prestazione offerta dai suoi ragazzi contro la corazzata Pisa

Magrini: «Le assenze si sono fatte sentire»

Alfredo Faetti
<b>MISCHIA.</b> Un&#146;incursione del Pisa nell&#146;area del Gavorrano
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MISCHIA. Un’incursione del Pisa nell’area del Gavorrano

Mansi ringrazia il prefetto per aver consentito che il Malservisi fosse teatro della festa

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 GAVORRANO. «Sono soddisfatto dei miei ragazzi. Abbiamo fatto una buona gara, su cui hanno influito senza dubbio gli infortuni». Sono queste le parole a caldo di Lamberto Magrini al termine dell'incontro. L'allenatore del Gavorrano è soddisfatto della personalità messa in campo dalla sua squadra, sconfitta soltanto da una distrazione a metà del secondo tempo: «Il Pisa è una squadra forte fisicamente con cinque o sei giocatori, provenienti dalla Prima divisione della Lega Pro, che ne alzano il livello tecnico. Comunque noi abbiamo ancora una volta dimostrato il nostro valore come abbiamo fatto per tutto l'anno. Se è vero che noi abbiamo creato poche pale goal, c'è da dire che hanno avuto poche occasioni anche loro. Ma è chiaro che giocare senza attaccanti è un'impresa difficile. Le assenze infatti si sono fatte sentire. Già durante la settimana abbiamo dovuto fare i conti con questa emergenza. Coloro che sono scesi in campo hanno comunque dimostrato un buon impegno, ma è chiaro che la differenza si è fatta sentire. Mazzinghi è giovane e ha dato il suo contributo per quanto ha potuto. Guerrera anche si è impegnato, ma durante l'anno ha giocato poco ed è andato in difficoltà sotto l'aspetto soprattutto fisico».  L'infortuni sono chiaramente l'argomento portante del dopo partita. Anche Luigi Mansi è di questa opinione: «Senza attaccanti non si vince». Per di più, Mansi dice non essere rimasto impressionato dal Pisa: «Non sono rimasto colpito dagli avversari. Noi abbiamo giocato una buona partita». Il numero uno del Gavorrano poi affronta un altro aspetto. L'arrivo di molti tifosi ospiti (i sostenitori pisani si aggiravano intorno ai cinquecento) aveva obbligato le forze dell'ordine ha preparare un discreto servizio di sicurezza, creando anche dei timori su come sarebbero andate le cose. Ma, non solo non è successo niente, ma l'atmosfera al Malservisi è stata veramente stupenda. «Abbiamo giocato in un bellissimo clima di festa. Per questo devo anche ringraziare il prefetto che ha permesso, con un'organizzazione perfetta, che tutto filasse liscio».  Il presidente Mario Matteini torna a parlare della partita. Si dice molto soddisfatto di quanto ha visto e eleogia i suoi giocatori: «Nel primo tempo ho visto un grande Gavorrano che ha avuto anche qualche occasione per passare in vantaggio. A compromettere l'incontro sono stati gli infortuni. L'assenza di De Gori è per noi una grave perdita; se a questo ci si aggiunge l'uscita anche di Iacona e Magnani è chiaro che la sfortuna ci ha messo lo zampino. Ma anche il caldo ha fatto la sua parte. Per una squadra che ha appena concluso un campionato intenso come il Gavorrano giocare sotto un caldo infernale come quello di oggi diventa un problema».

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