Alla vigilia della partita contro il Pisa la ristrutturazione del Malservisi diventa il fatto del giorno
Lavori allo stadio, esplode la polemica politica
Alfredo Faetti
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PROMOZIONE. La festa continua con le sfide scudetto 2 MINUTI DI LETTURA
GAVORRANO. Mentre c'è attesa per la partita di domenica con il Pisa, la questione stadio tiene banco a Gavorrano. Se ormai è appurato che dei lavori devono essere fatti, per portare il Malservisi a norma per la seconda divisione della Lega Pro, si apre ora il dibattito su come agire. La questione, che è stata sollevata subito dopo la partita con il Calenzano, che ha decretato la promozione, diventa oggetto di polemiche politiche. A rompere gli indugi ci pensa Gabriele Barbi, capogruppo della lista Gavorrano Libera, che in una lettera al sindaco Massimo Borghi scrive che: «spetta all'amministrazione comunale permettere ad ogni costo al Gavorrano di giocare nel nostro paese». Nel ribadire questa responsabilità, Barbi sollecita anche l'inizio dei lavori. «Il lavoro da fare è tanto ed il tempo è veramente poco» scrive. Immediata la risposta del sindaco che, sottolineando come la normativa per la regolamentazione degli stadi debba ancora uscire, dice di aver già dato dimostrazione di buoni intenti, soprattutto nei confronti della società. «La società Gavorrano Calcio ha già visto approvato dalla giunta comunale il progetto che prevede la costruzione del nuovo bar, biglietteria e servizi igienici, tra l'altro a loro totale carico e presto inizierà i lavori. Lo stadio sarà sistemato in base alle norme che saranno emanate prossimamente e di sicuro con una concertazione continua tra amministrazione, questura e Gavorrano Calcio». I toni sono aspri tra le due parti. Se da una parte Barbi richiama l'amministrazione ai suoi doveri, dall'altra il sindaco Borghi garantisce che l'impegno da parte della giunta c'è, accusando infine il consigliere di fare intuli polemiche. Nella sua risposta, Borghi si dice fiducioso che tutte le parti in causa, quindi anche la società sportiva, saranno pronte a collaborare. «L'amministrazione comunale, pur nelle gravi difficoltà in cui si trova, farà la sua parte, come del resto tutti i soggetti interessati e personalmente non ho dubbi in merito». La questione stadio quindi rimane aperta in attesa della normativa, pronta a diventare il vero tormentone dell'estate. Se da una parte domenica al Malservisi arriverrano molti tifosi pisani, dall'altra ci sarà anche un folto pubblico rossoblù. Infatti, in giro tra Bagno e Gavorrano paese, la febbre per il bigh match è alta. I tifosi si stanno mobilitando per raggiungere la squadra e sostenerla in un'altra giornata storica del calcio gavorranese. La speranza riguarda il clima: infatti il presidente Matteini, dopo il nubifragio che si è abbattuto sulla festa promozione, vorrebbe che allo stadio siano presenti molti sostenitori a rendere il giusto omaggio alla squadra, lo stesso che non hanno potuto dargli il 15 maggio.
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