Il Tirreno

Grosseto

Galbiati, il veterano delle poule

Alfredo Faetti
<b>VETERANO.</b> Jacopo Galbiati
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VETERANO. Jacopo Galbiati

«Guai fare calcoli, è tutto diverso dal campionato»

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 GAVORRANO. Già due Poule Scudetto in carriera, disputate con la maglia gialloblù dell'As Figline. Qualche soddisfazione insomma se l'è già tolta ma la voglia di ripetersi non manca. Jacopo Galbiati indica il sentiero da seguire già a partire da domenica contro il Pisa: «Non importa fare calcoli né farci venire troppi pensieri. E' un torneo ben diverso dal campionato. L'importante è scendere in campo liberi con la testa e ben concentrati. A quel punto potremo fare un'ottima impressione e presentarci da subito al meglio».  Niente calcoli, allenamento costante e concentrazione. Ecco la ricetta che Galbiati suggerisce ai compagni per disputare al meglio le gare della Poule Scudetto. Perché, come dice lo stesso ventottenne fiorentino, «la Poule è una bella vetrina in cui tutti tengono a far bella figura. E' un buon modo per iniziare a confrontarsi con i professionisti».  E il destino ha voluto sin da subito mettere di fronte al Gavorrano un avversario di notevole prestigio come il Pisa. L'occasione per vedere l'approccio alle grandi sfide la squadra di mister Magrini l'avrà già domenica. «Il Pisa è certamente una squadra blasonata - continua Galbiati - Noi andremo in campo convinti di poter far bene e di giocarcela al meglio. Il fatto di aver già ottenuto la promozione può esserci d'aiuto. Il senso di appagamento può sgombrarci la testa da calcoli o pressioni. Lo stesso varrà anche per loro, ma noi potremo sfruttare anche le nostre motivazioni a far bene. Possiamo confrontarci già domenica con il calcio professionistico. Sarà un momento per dimostrare quanto siamo pronti; questo vale sia per i giocatori come per la società».  Galbiati sa bene come occorre affrontare certe partite. Anche con la sua vecchia squadra, l'As Figline, ha ottenuto la promozione dalla serie D alla C2 (allora si chiamava sempre così). Per di più, ha già disputato due volte, sempre con la maglia gialloblù, la Poule Scudetto.  «Con la Figline l'anno scorso abbiamo incontrato e abbiamo battuto squadre del calibro di Varese e Cosenza - racconta il centrocampista del Gavorrano - Certamente queste squadre, data la loro storia e il loro valore tecnico, mettono sempre un po' in apprensione. Ma noi non dobbiamo, e sono sicuro che non lo faremo, spaventarci. Siamo un'ottima squadra e lo abbiamo dimostrato per tutto il campionato. In questa competizione avremo modo di ribadire quanto abbiamo già espresso e potremo mettere la ciliegina sulla torta ad una stagione memorabile per Gavorrano».

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