Il Tirreno

Grosseto

HOCKEY. Anche mister Paghi, nel dopopartita di sabato notte, guarda al futuro immediato

«Mettiamoli subito sotto pressione»

Michele Nannini
<b>ATTACCO.</b> Bracali a contatto con un avversario
◗
ATTACCO. Bracali a contatto con un avversario

Bracali convinto che domani sera in pista ci sarà un'altra Etruria

2 MINUTI DI LETTURA





 FOLLONICA. Questo pazzo campionato. Che dopo i blitz esterni di Follonica e Valdagno in gara1 è costretto alla bella dalle sorprese di sabato sera, ovvero i successi di Lodi e Breganze al Capannino e al Palalido.  Roba da passare per pazzi solo a pensarlo un paio di giorni fa ma che invece è diventata realtà.  Particolarmente dura da mandar giù per Banca Etruria, che però a questo punto vorrà sfruttare il fattore campo amico domani sera per ristabilire i rapporti di forza emersi dal campionato. Basta dimenticare i cinque disastrosi minuti di inizio secondo tempo in gara2, alla fine decisivi nel portare la sfida alla bella di domani sera al Capannino.  «Il Lodi ha trovato quei due gol ad inizio ripresa, in situazioni nelle quali potevamo sicuramente difendere meglio - il commento di Massimo Bracali - poi è stato un assedio fino a fine gara ma non siamo riusciti a segnare il 3-3 e nemmeno a conquistare il decimo fallo del Lodi che non è mai arrivato.  Alla fine è stata una partita che si è anche decisa per questi episodi, adesso pensiamo a gara3 che avremo ancora a casa nostra, siamo convinti di vincere, ormai non c'è appello.  Vogliamo schiacciarli fin da subito, portare a casa il successo e andare in finale, senza fare troppi conti».  Deluso anche Federico Paghi, che ha visto riaffiorare le paure di gara 1 contro il Viareggio. «Si è rovesciata la situazione rispetto a Lodi, secondo me nonostante il vantaggio abbiamo giocato un primo tempo sottotono, senza convinzione, e nel momento in cui meritavamo di meno siamo andati in vantaggio.  Poi c'è stata la grossa occasione del rigore e del power play, ma abbiamo sbagliato dal dischetto e gestito male anche la superiorità numerica. In quel momento è arrivato il danno grosso, che poi si è materializzato nella ripresa, ma la chiave di volta della gara è stato il non aver giocato con convinzione fin da subito.  Avevo chiesto una partita come gara3 contro il Viareggio, purtroppo non abbiamo avuto quella stessa intensità e quando concedi al Lodi di fare la partita loro riescono a farti male».  Alla fine però c'è sempre l'ancora di salvezza di gara3 in casa, stavolta però non deve andare nemmeno un capello fuori posto.  «Siamo comunque tranquilli, consapevoli dei nostri errori e lavorandoci sopra possiamo senza dubbio arrivare a vincere la partita di domani e conquistare questa finale».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web