Meteo
Caccia a un lanciatoreper sostituire Figueroa
Maurizio Caldarelli
◗
A RISCHIO. Juan Figueroa«Sono contento del comportamento dei ragazzi, ma vorrei che facessero qualcosa in più». Il presidente Roberto Ferri è partito con il dichiarato obiettivo di rilanciare il Montepaschi Bbc Grosseto dopo un 2009 da dimenticare e non può certo essere sorridere: dopo diciotto partite la squadra ha appena due vittorie in più dello scorso anno, nove vittorie contro le sette conquistate da Mario Labastidas, che fu cacciato qualche settimana dopo, anche per colpa dello scarso attaccamento ai colori sociali di alcuni atleti
2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. «Sono contento del comportamento dei ragazzi, ma vorrei che facessero qualcosa in più». Il presidente Roberto Ferri è partito con il dichiarato obiettivo di rilanciare il Montepaschi Bbc Grosseto dopo un 2009 da dimenticare e non può certo essere sorridere: dopo diciotto partite la squadra ha appena due vittorie in più dello scorso anno, nove vittorie contro le sette conquistate da Mario Labastidas, che fu cacciato qualche settimana dopo, anche per colpa dello scarso attaccamento ai colori sociali di alcuni atleti.
L'atteggiamento della squadra biancorossa, che non ha ad esempio subito nemmeno una tripletta, è diverso rispetto al 2009, ma ovviamente non si può certo sorridere, dopo aver investito diverse centinaia di migliaia di euro per portare a Grosseto giocatori di valore come Coffie, Ramos, Diaz, Sandoval, Coromato e Vaglio ed aver confermato Figueroa. Nelle prime sei giornate, Ermini e compagni hanno firmato un solo en-plein (contro Godo) ed una sola doppietta (con Nettuno) perdendo i rimanenti quattro scontri diretti con San Marino, Bologna, Rimini e Parma, le squadre che ad oggi disputerebbero i playoff.
Da giovedì arriva in Maremma la cenerentola Catania Warriors per un trittico (che proseguirà venerdì e sabato mattina) che non solo darà la possibilità di avvicinarsi alle battistrada, ma sarà decisa per un paio di giocatori che sono nel mirino della società.
Il presidente Ferri ed i suoi più stretti collaboratori, il giemme Retali ed il direttore sportivo Piccioli, si sono messi sulle tracce di un lanciatore comunitario per sostituire Juan Figueroa, sconfitto per la quarta volta sul diamante di Macerata contro il San Marino ed arrivato ad una media pgl di 5,65, che è migliore solo del lanciatore del Catania. Il lanciatore dominicano è irriconoscibile e la società si è presa qualche giorno di tempo per verificare la possibilità di sostituirlo, visto che il Grosseto non ha più visti a disposizione.
L'ultimo turno di andata potrebbe essere decisivo anche per William Horn, deludente nelle prime due uscite, con l'attenuante di essere arrivato da soli quindici giorni in Italia e di non avere il necessario ritmo gara. L'italoamericano sabato scorso, dopo aver concesso un homer e tre basi, non ha gradito l'avvicendamento, ma Bagialemani, sul 4-1 al 7º, voleva giustamente giocarsi le ultime chance. E sabato Horn cercherà di smentire tutti con un rilievo all'altezza delle aspettative.
L'atteggiamento della squadra biancorossa, che non ha ad esempio subito nemmeno una tripletta, è diverso rispetto al 2009, ma ovviamente non si può certo sorridere, dopo aver investito diverse centinaia di migliaia di euro per portare a Grosseto giocatori di valore come Coffie, Ramos, Diaz, Sandoval, Coromato e Vaglio ed aver confermato Figueroa. Nelle prime sei giornate, Ermini e compagni hanno firmato un solo en-plein (contro Godo) ed una sola doppietta (con Nettuno) perdendo i rimanenti quattro scontri diretti con San Marino, Bologna, Rimini e Parma, le squadre che ad oggi disputerebbero i playoff.
Da giovedì arriva in Maremma la cenerentola Catania Warriors per un trittico (che proseguirà venerdì e sabato mattina) che non solo darà la possibilità di avvicinarsi alle battistrada, ma sarà decisa per un paio di giocatori che sono nel mirino della società.
Il presidente Ferri ed i suoi più stretti collaboratori, il giemme Retali ed il direttore sportivo Piccioli, si sono messi sulle tracce di un lanciatore comunitario per sostituire Juan Figueroa, sconfitto per la quarta volta sul diamante di Macerata contro il San Marino ed arrivato ad una media pgl di 5,65, che è migliore solo del lanciatore del Catania. Il lanciatore dominicano è irriconoscibile e la società si è presa qualche giorno di tempo per verificare la possibilità di sostituirlo, visto che il Grosseto non ha più visti a disposizione.
L'ultimo turno di andata potrebbe essere decisivo anche per William Horn, deludente nelle prime due uscite, con l'attenuante di essere arrivato da soli quindici giorni in Italia e di non avere il necessario ritmo gara. L'italoamericano sabato scorso, dopo aver concesso un homer e tre basi, non ha gradito l'avvicendamento, ma Bagialemani, sul 4-1 al 7º, voleva giustamente giocarsi le ultime chance. E sabato Horn cercherà di smentire tutti con un rilievo all'altezza delle aspettative.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
