Il presidio
Etruria, adesso sotto col Porto
Michele Nannini
◗
GRUPPO. Le premiate con i trofei Superato il Saint Omer: gli azzurri sono stati ammessi agli spareggi
3 MINUTI DI LETTURA
BANCA ETRURIA: 6 - SAINT OMER: 2 BANCA ETRURIA FOLLONICA: Fontana (Tosi), Bresciani, Velasquez, Salvadori, Salvini, Bracali, Molina, Franchi, Polverini. Allenatore: Federico Paghi. SCRA SAINT OMER: Blazquez (Guillen), Le Menn, Furstenberg, Henry, Tessier, Guilbert, Ruckebush. Allenatore: Fabien Saureux. ARBITRI: Thomas, Ullrich e Thorsen Flossel (Ger). RETI: nel primo tempo all'11' Molina, al 13' Velasquez, al 22' Tessier; nel secondo tempo al 2'30 Polverini, al 3' Polverini, al 15' Furstemberg, al 18' Bracali, al 23' Molina. NOTE: spettatori 800, espulsi Fontana (2'), Henry (2'). FOLLONICA. Sarà il Porto l'avversario di Banca Etruria Follonica nel doppio spareggio che completerà il lotto delle partecipanti alla Final Six di Eurolega. I lusitani sono usciti sconfitti 5-3 da Valdagno, lasciando ai veneti il primo posto (e la qualificazione diretta alle finali) nel girone D e demandando al doppio confronto con gli azzurri del 10 e 17 aprile l'ultima possibilità di accesso alla finale che attribuirà dal 27 al 30 maggio la coppa delle dieci stecche. Per Banca Etruria Follonica il coronamento di una stagione ancora una volta col segno positivo anche in Europa nonostante un inizio incerto. Primo match di spareggio al Capannino, ritorno ad Oporto sette giorni dopo. Il tutto nel bel mezzo dei play off scudetto. Il biglietto per lo spareggio gli azzurri l'hanno conquistato battendo agevolmente i francesi del Saint Omer per 6-2 e conquistando con 9 punti la seconda piazza nel gruppo A vinto facilmente dal Vic. Una sfida che si è decisa nel secondo tempo quando il Follonica, avanti per 2-1 al termine dei primi 25' di gioco, ha cambiato marcia sfruttando anche un passaggio a vuoto dei comunque dignitosi francesi per operare il break decisivo proprio in apertura di tempo. Senza Ordonez, Paghi si affida all'inizio a Bracali-Velasquez in difesa e a Molina-Polverini in attacco; il Saint Omer corre parecchio e difende bene, lasciando pochi varchi soprattutto da lontano, mentre in attacco fa quello che il Follonica concede, ovvero poco o nulla. Serve un episodio per sbloccare il risultato, con Molina che trasforma la punizione di prima per fallo di Henry su Bracali (ma c'era un rigore forse più netto non fischiato poco prima su Molina). La reazione francese è più arruffata e scomposta che organizzata tanto che al 13' Velasquez trova spazio per costruire il meritato raddoppio. Il Follonica sfiora la tripletta al 21', Velasquez prima e Polverini poi, ma sono i francesi ad accorciare al 22' su rigore che Tessier trasforma dopo lunga pantomima fatta di finte e provocazioni che costano il blu a Fontana. Tosi salva il vantaggio al 24' su precisa conclusione di Furstemberg. In avvio di ripresa Saurex cambia il portiere Blasquez con il secondo Guillen e al primo tiro in porta arriva il 3-1 con Polverini bravo a deviare in area un tiro da fuori di Velasquez. L'esterno grossetano bissa di rovescio su azione simile 30 secondi dopo, spizzando il tiro di Bresciani per il 4-1 che chiude la partita. Molina coglie il palo al 6', Furstemberg trova il gol della bandiera al 15' sfruttando un rimpallo in area, poi il Saint Omer prova il tutto per tutto in un pressing esasperato che lascia praterie al Follonica: al 16' Salvadori spara alto da buona posizione, al 17' Molina al volo su assist di Bresciani trova pronto Guillen, al 18' Bracali fa cinquina su azione personale mentre Molina chiude il conto al 23'. Si finisce con Bracali, Salvadori, Franchi e Salvini tutti insieme. E c'è chi dice che il Follonica non cura il settore giovanile...
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
