HOCKEY
Etruria, vincere e fare tanti gol
Michele Nannini
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IN AREA Polverini cerca spazioFossimo nel tennis sarebbe il primo match point per gli avversari da annullare. Perché, per il momento, fra Banca Etruria Follonica e Matarò sono messi meglio gli spagnoli, che oltre ad essere 3 punti avanti hanno anche già vinto lo scontro diretto giocato in Catalogna
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FOLLONICA. Fossimo nel tennis sarebbe il primo match point per gli avversari da annullare. Perché, per il momento, fra Banca Etruria Follonica e Matarò sono messi meglio gli spagnoli, che oltre ad essere 3 punti avanti hanno anche già vinto lo scontro diretto giocato in Catalogna.
Obbligatorio quindi per gli azzurri cercare intanto di vincere, se poi è possibile magari anche con congruo numero di reti di vantaggio proprio per evitare spiacevoli sorprese nell'ultima giornata. Quella fra Follonica e Matarò (inizio ore 21, arbitri Vieria e Inacio) dovrebbe essere una di quelle partite da "no betting", tanto è diversa la classe e la forza tecnica dei due collettivi; ma già all'andata si è visto invece come ogni tanto anche il più clamoroso dei risultati può facilmente farsi strada nei meandri di una sfida in cui tutto quello che poteva andare male per i colori azzurri ci andò.
I catalani continuano a vivacchiare in una tutto sommato anonima posizione, decima, di centro classifica nella Primera Division (la serie A2 spagnola), sconfitti anche nell'ultimo turno per 6-2 dal Monjos. Una stagione balorda per la squadra che lo scorso anno riuscì a vincere la coppa Cers senza poi riuscire però ad evitare l'onta di una retrocessione tanto clamorosa quanto pressoché unica nel panorama hockeystico europeo. I gialloblu, capaci di vincere anche contro i francesi del Saint Omer, cercheranno la difesa ad oltranza dei tre gol di vantaggio accumulati nella sfida di andata, per poi arrivare alla gara contro il Vic all'ultima giornata con la possibilità magari di chiedere anche qualche "favore" ai vicini di casa.
«Per questo dovremo cercare innanzitutto di vincere e magari anche con più di 4 reti - conferma Federico Paghi, tecnico del Follonica - proprio il derby catalano all'ultima giornata ci impone di fare anche questi conteggi tant'è che per la sfida di stasera molto probabilmente rimarrà in tribuna Mariano Velasquez, sia perché i colleghi del reparto difensivo stanno tutti giocando molto bene sia perché ci serve il massimo delle soluzioni offensive a disposizione e preferirei avere in campo sia Ordonez che Molina, comunque decideremo all'ultimo».
Una scelta un po' temeraria, ma che ha i suoi fondamenti tecnici e che a questo punto è praticamente obbligata, visto che a livello generale il Follonica, soprattutto al Capannino, non può avere paura del Matarò, nonostante quanto successo all'andata. Squadra al completo (a parte l'extracomunitario che rimarrà fuori) con unico risultato accettabile una congrua vittoria per mettersi al sicuro anche a livello di classifica avulsa.
Obbligatorio quindi per gli azzurri cercare intanto di vincere, se poi è possibile magari anche con congruo numero di reti di vantaggio proprio per evitare spiacevoli sorprese nell'ultima giornata. Quella fra Follonica e Matarò (inizio ore 21, arbitri Vieria e Inacio) dovrebbe essere una di quelle partite da "no betting", tanto è diversa la classe e la forza tecnica dei due collettivi; ma già all'andata si è visto invece come ogni tanto anche il più clamoroso dei risultati può facilmente farsi strada nei meandri di una sfida in cui tutto quello che poteva andare male per i colori azzurri ci andò.
I catalani continuano a vivacchiare in una tutto sommato anonima posizione, decima, di centro classifica nella Primera Division (la serie A2 spagnola), sconfitti anche nell'ultimo turno per 6-2 dal Monjos. Una stagione balorda per la squadra che lo scorso anno riuscì a vincere la coppa Cers senza poi riuscire però ad evitare l'onta di una retrocessione tanto clamorosa quanto pressoché unica nel panorama hockeystico europeo. I gialloblu, capaci di vincere anche contro i francesi del Saint Omer, cercheranno la difesa ad oltranza dei tre gol di vantaggio accumulati nella sfida di andata, per poi arrivare alla gara contro il Vic all'ultima giornata con la possibilità magari di chiedere anche qualche "favore" ai vicini di casa.
«Per questo dovremo cercare innanzitutto di vincere e magari anche con più di 4 reti - conferma Federico Paghi, tecnico del Follonica - proprio il derby catalano all'ultima giornata ci impone di fare anche questi conteggi tant'è che per la sfida di stasera molto probabilmente rimarrà in tribuna Mariano Velasquez, sia perché i colleghi del reparto difensivo stanno tutti giocando molto bene sia perché ci serve il massimo delle soluzioni offensive a disposizione e preferirei avere in campo sia Ordonez che Molina, comunque decideremo all'ultimo».
Una scelta un po' temeraria, ma che ha i suoi fondamenti tecnici e che a questo punto è praticamente obbligata, visto che a livello generale il Follonica, soprattutto al Capannino, non può avere paura del Matarò, nonostante quanto successo all'andata. Squadra al completo (a parte l'extracomunitario che rimarrà fuori) con unico risultato accettabile una congrua vittoria per mettersi al sicuro anche a livello di classifica avulsa.
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