HOCKEY
Etruria-Cgc, derby a tutto campo
Michele Nannini
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ETRURIA Un’incursione in area di Sebastian MolinaLa sfida è di quelle che intrigano. Perché contro il Cgc Viareggio non sarà mai una partita qualunque. Soprattutto adesso, che Banca Etruria è lanciata al vertice della classifica da un secondo posto ancora più rafforzato dopo il turno di martedì sera
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FOLLONICA. La sfida è di quelle che intrigano. Perché contro il Cgc Viareggio non sarà mai una partita qualunque. Soprattutto adesso, che Banca Etruria è lanciata al vertice della classifica da un secondo posto ancora più rafforzato dopo il turno di martedì sera e che i bianconeri sono a caccia di una definitiva identità dopo una prima parte di stagione che definire travagliata è poco.
Al Capannino, comunque vada, ci sarà da divertirsi, con il prevedibile arrivo di numerosi e rumorosi tifosi versiliesi cui è chiamato a rispondere il sesto uomo azzurro. Ancora una volta, insomma, Follonica contro Viareggio (inizio ore 20,45, arbitro Barbarisi e Strippoli) è tradizione, campanile, dualismo sfrenato. E soprattutto una partita dal pronostico impossibile.
Le cifre, quest'anno, dipingono una realtà che per il momento sorride al Follonica e fa piangere Viareggio (almeno in Italia). Senza considerare la coppa Italia vinta dagli azzurri a fine novembre, in classifica sono 14 le lunghezze di distacco fra i cinque volte campioni d'Italia e gli uomini di Cinquini, arrivato al capezzale di una formazione che lo scorso anno è stata capace di sfiorare la terza finale scudetto consecutiva ma che in questa stagione, complice il triumvirato tecnico rimasto in carica fino a metà campionato, ha espresso la metà delle potenzialità cui dispone.
Come in un gioco perverso la spirale di sconfitte e polemiche ha risucchiato il Viareggio in una irreale settima posizione, ma da quando è arrivato Cinquini qualcosa ha iniziato a cambiare, sempre fra alti e bassi. Almeno i risultati però sono cominciati ad arrivare: gli ultimi due sono forse i più evidenti della crescita del Cgc nelle ultime settimane, i pareggi per 4-4 contro l'Isello Valdagno sia in Eurolega che in campionato martedì scorso. Situazioni che non si raggiungono per caso ma solo con una precisa identità tecnica che il neotecnico sembra aver finalmente dato a quella che sembrava ormai una ex squadra.
Banca Etruria arriva a questa sfida con la voglia di riscattare il ko dell'andata, che arrivò a pochi giorni di distanza dalla vittoria in Coppa Italia proprio contro Orlandi e soci. In quello che poteva essere quasi un match point per chiudere definitivamente i conti, gli azzurri non riuscirono a ripetere la squillante prova del Capannino lasciando i tre punti ai bianconeri, incapaci poi di ripetere quel rendimento nei mesi successivi.
Al Capannino, comunque vada, ci sarà da divertirsi, con il prevedibile arrivo di numerosi e rumorosi tifosi versiliesi cui è chiamato a rispondere il sesto uomo azzurro. Ancora una volta, insomma, Follonica contro Viareggio (inizio ore 20,45, arbitro Barbarisi e Strippoli) è tradizione, campanile, dualismo sfrenato. E soprattutto una partita dal pronostico impossibile.
Le cifre, quest'anno, dipingono una realtà che per il momento sorride al Follonica e fa piangere Viareggio (almeno in Italia). Senza considerare la coppa Italia vinta dagli azzurri a fine novembre, in classifica sono 14 le lunghezze di distacco fra i cinque volte campioni d'Italia e gli uomini di Cinquini, arrivato al capezzale di una formazione che lo scorso anno è stata capace di sfiorare la terza finale scudetto consecutiva ma che in questa stagione, complice il triumvirato tecnico rimasto in carica fino a metà campionato, ha espresso la metà delle potenzialità cui dispone.
Come in un gioco perverso la spirale di sconfitte e polemiche ha risucchiato il Viareggio in una irreale settima posizione, ma da quando è arrivato Cinquini qualcosa ha iniziato a cambiare, sempre fra alti e bassi. Almeno i risultati però sono cominciati ad arrivare: gli ultimi due sono forse i più evidenti della crescita del Cgc nelle ultime settimane, i pareggi per 4-4 contro l'Isello Valdagno sia in Eurolega che in campionato martedì scorso. Situazioni che non si raggiungono per caso ma solo con una precisa identità tecnica che il neotecnico sembra aver finalmente dato a quella che sembrava ormai una ex squadra.
Banca Etruria arriva a questa sfida con la voglia di riscattare il ko dell'andata, che arrivò a pochi giorni di distanza dalla vittoria in Coppa Italia proprio contro Orlandi e soci. In quello che poteva essere quasi un match point per chiudere definitivamente i conti, gli azzurri non riuscirono a ripetere la squillante prova del Capannino lasciando i tre punti ai bianconeri, incapaci poi di ripetere quel rendimento nei mesi successivi.
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