Il Tirreno

Grosseto

Gli azzurri fanno il vuoto

L'Etruria ha demolito il Forte

Enrico Giovannelli
<strong>L’ALLENATORE.</strong> Paghi, a sinistra, è il timoniere degli azzurri
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L’ALLENATORE. Paghi, a sinistra, è il timoniere degli azzurri

Una partita quasi perfetta per Banca Etruria. Troppo determinati e forti gli azzurri per la Beck's, che deve inchinarsi al Capannino di fronte agli scatenati Ordonez-Molina per 7-2.

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FOLLONICA. Una partita quasi perfetta per Banca Etruria. Troppo determinati e forti gli azzurri per la Beck's, che deve inchinarsi al Capannino di fronte agli scatenati Ordonez-Molina per 7-2. E dire che il risultato poteva essere anche più rotondo, con Andrea Dal Zotto, il portiere del Forte dei Marmi, protagonista assoluto.
Doveva essere la gara della svolta per la truppa di Paghi, e così è stato. Le ultime uscite, almeno nel risultato, avevano lasciato in sospeso il giudizio per i vice campioni d'Italia.
La manovra era apparsa macchinosa e prevedibile e tutto si rifletteva sull'andamento delle partite.
Contro il Forte dell'ex Marco Pagnini invece, si è capito fin dalle prime battute che sarebbe stata una serata particolare. Il Follonica è partito a razzo, schiacciando i versiliesi.
Dal Zotto ha tenuto inviolata la propria porta per oltre 4 minuti, poi però l'errore dell'eterno Roberto Crudeli a centro pista, ha lasciato via libera al contropiede solitario del giovane argentino Ordonez.
L'ex Tenerife non ha sbagliato infilando l'1-0. Gli azzurri hanno continuato a macinare gioco e al 6' hanno trovato il raddoppio. Gimenez commette fallo su Molina, beccandosi un blu forse troppo frettoloso.
E' lo stesso Seba che si incarica di battere il tiro libero e dopo un paio di respinte del solito Dal Zotto riesce a segnare il 2-0. La marea di occasioni maremmane continua, ma per trovare il 3-0 bisogna aspettare metà tempo: è sempre lo scatenato Molina a sciorinare giocate sopraffine, servendo alla perfezione lo sgusciante Ordonez che sigla quasi indisturbato.
Nella seconda parte della frazione l'Etruria cala un po' il ritmo: Velasquez comanda la manovra e Paghi inizia i cambi. Dentro Salvadori e Bracali, in tribuna era rimasto ancora una volta Gigio Bresciani influenzato. Nella ripresa solito canovaccio. Le poche occasioni per gli ospiti, seguiti in Maremma da un nugolo di tifosi, sono disinnescate da un attento Giovanni Fontana.
Dopo 5' altra punizione di prima per il Follonica: fallo di Crudeli che stende Ordonez. Anche dal tiro libero il guacho argentino non fallisce per il 4-0.
Il Forte dei Marmi cerca di scuotersi. I due giovani spagnoli Pelicano e Gimenez inventano la giocata: assist del primo, e deviazione volante del secondo, con Fontana che non può farci niente. Gli azzurri riprendono a spingere sull'acceleratore con Dal Zotto chiamato agli straordinari. Al 15' il più bel gol della serata.
Seba Molina parte quasi da centro pista sulla destra: tutti gli avversari sono saltati come birilli, in uno slalom alla Tomba, e il 5-1 è confezionato con un tocco da giocoliere.
Applausi convinti del pubblico: è stata una dimostrazione di alta qualità tecnica.
Con il risultato in cassaforte, c'è spazio per divertirsi e divertire. Al 20' si scambiano le parti fra i due argentini del Golfo: Ordonez inventa e Molina conclude per il 6-1. Pochi secondi e Fontana stoppa sulla punizione di prima Pelicano, raggiunto il bonus dei 10 falli.
Nel finale ci sono state ancora azioni, emozioni e gol. Polverini serviva Ordonez per il 7-1 e Gimenez per Pelicano a 20 secondi dalla sirena fissa il definitivo 7-2.

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