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Serie D
Gavorrano ha fame di 3 punti
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ESTERNO SINISTRO. GerolinoDopo i passi falsi è vietato perdere contatto dal Deruta. Si gioca al "Malservisi"
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GAVORRANO. A secco di gol e vittorie da due giornate il Gavorrano deve vincere e convincere nella seconda sfida casalinga al Malservisi contro il Sangimignano. Dopo il passo falso di Borgo San Lorenzo e il pareggio a reti bianche con il Città di Castello i minerari non possono fallire l'appuntamento contro i senesi, squadra che naviga nei bassifondi della classifica e reduce dal k.o. interno con la Sestese. Tre punti d'obbligo per restare sulla scia del Deruta che ha riconquistato la vetta del girone.
La capolista è attesa da un impegno casalingo molto difficile con il Monterotondo, dove i perugini di Schenardi potrebbero anche perdere qualche punto.
«Vogliamo dare un calcio a questo periodo dove tutto gira male - dice mister Magrini - dobbiamo vincere con il Sangimignano per la classifica prima di tutto e sperare in qualche battuta a vuoto delle dirette concorrenti, fermo restando che tra noi e il Deruta ci separa appena un punto e la classifica è molto corta. Ma non sono preoccupato in ottica promozione, conoscendo il valore e la forza della mia squadra. Nelle ultime due gare non abbiamo giocato male, pur sbagliando il rigore e non sfruttando la superiorità numerica. Semmai dobbiamo essere più cinici nel gestire le situazioni favorevoli. La gara con il Sangimignano deve segnare un'inversione di tendenza. Il campionato sarà combattuto fino alla fine. Una squadra schiacciasassi non c'è.
Il Gavorrano se la giocherà fino alla fine». Il prossimo avversario è abbordabile anche se cercherà di chiudersi per portare via un punto in ottica salvezza. «Mi aspetto un Sangimignano che alzerà le barricate per non farci segnare. Dovremo essere bravi a trovare gli spazi e la profondità con una manovra più veloce e incisiva, anche sulle fasce». I rossoblù potrebbero approfittare del big-match tra Deruta e Monterotondo. «Se pareggiano e noi vinciamo potremmo tornare in testa» dice Magrini. Per la quarta volta su nove incontri l'attacco del Gavorrano è andato in bianco, Pippo De Gori, Iacona, Magnani e Pulina sembrano avere le polveri bagnate. Il fantasista ex Montevarchi è all'asciutto dal 27 settembre (rigore realizzato nell'ultimo successo esterno 3-2 a Ponte San Giovanni) e col penalty fallito domenica scorsa è finito sul banco degli imputati.
«Abbiamo il migliore attacco del girone - scherza - potenzialmente abbiamo attaccanti importanti, anche se attraversano tutti e quattro un periodo di appannamento, ma è solo un momento no. Magnani, non scordiamolo, ha avuto qualche problema fisico. Saviozzi? E' un buon giocatore, con grandi capacità di regia, deve solo ritrovare il ritmo- gara».
La capolista è attesa da un impegno casalingo molto difficile con il Monterotondo, dove i perugini di Schenardi potrebbero anche perdere qualche punto.
«Vogliamo dare un calcio a questo periodo dove tutto gira male - dice mister Magrini - dobbiamo vincere con il Sangimignano per la classifica prima di tutto e sperare in qualche battuta a vuoto delle dirette concorrenti, fermo restando che tra noi e il Deruta ci separa appena un punto e la classifica è molto corta. Ma non sono preoccupato in ottica promozione, conoscendo il valore e la forza della mia squadra. Nelle ultime due gare non abbiamo giocato male, pur sbagliando il rigore e non sfruttando la superiorità numerica. Semmai dobbiamo essere più cinici nel gestire le situazioni favorevoli. La gara con il Sangimignano deve segnare un'inversione di tendenza. Il campionato sarà combattuto fino alla fine. Una squadra schiacciasassi non c'è.
Il Gavorrano se la giocherà fino alla fine». Il prossimo avversario è abbordabile anche se cercherà di chiudersi per portare via un punto in ottica salvezza. «Mi aspetto un Sangimignano che alzerà le barricate per non farci segnare. Dovremo essere bravi a trovare gli spazi e la profondità con una manovra più veloce e incisiva, anche sulle fasce». I rossoblù potrebbero approfittare del big-match tra Deruta e Monterotondo. «Se pareggiano e noi vinciamo potremmo tornare in testa» dice Magrini. Per la quarta volta su nove incontri l'attacco del Gavorrano è andato in bianco, Pippo De Gori, Iacona, Magnani e Pulina sembrano avere le polveri bagnate. Il fantasista ex Montevarchi è all'asciutto dal 27 settembre (rigore realizzato nell'ultimo successo esterno 3-2 a Ponte San Giovanni) e col penalty fallito domenica scorsa è finito sul banco degli imputati.
«Abbiamo il migliore attacco del girone - scherza - potenzialmente abbiamo attaccanti importanti, anche se attraversano tutti e quattro un periodo di appannamento, ma è solo un momento no. Magnani, non scordiamolo, ha avuto qualche problema fisico. Saviozzi? E' un buon giocatore, con grandi capacità di regia, deve solo ritrovare il ritmo- gara».
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