Italia
Hockey
Etruria non ha altre stradedeve vincere e convincere
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CONCILIABOLO L’allenatore Paghi con Molina Sotto un’azione in area avversaria del FollonicaUna volta sarebbe stata una sfida da 1 fisso; magari con un pubblico ridotto sulle tribune e con lo sguardo al wap del proprio cellulare per sbirciare i risultati dell'anticipo della serie A di calcio
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FOLLONICA. Una volta sarebbe stata una sfida da 1 fisso; magari con un pubblico ridotto sulle tribune e con lo sguardo al wap del proprio cellulare per sbirciare i risultati dell'anticipo della serie A di calcio. Ma stasera Follonica-Forte dei Marmi diventa "La Partita", il momento della riscossa, l'accensione di un interruttore che troppe volte quest'anno è rimasto bloccato su off.
Stasera non conta il blasone, non contano le categorie, non contano i pronostici; stasera conta solo una cosa: vincere e convincere.
Il tutto per spazzare via i tanti, troppi malumori che la piazza sta accumulando dopo un inizio di stagione, quello si, fatto di alti e bassi ma che ancora non hanno pregiudicato nulla.
Per Banca Etruria Follonica il derby di stasera (inizio ore 20,45, arbitri Perrone e Davoli) contro la Beck's Forte dei Marmi ha un sapore particolare, lontano dalle delizie sopraffine di caviale e champagne degli anni scorsi, quando sulla pista il Follonica metteva le portate brelibate di quel team degli Immarcabili il cui ciclo ormai è terminato, ma non per questo deve essere dimenticato, tutt'altro.
Stasera servono i sapori forti e decisi della Maremma d'altri tempi, quella che mai avrebbe mollato di un centimetro senza sudare fino al midollo. Di cose da sistemare in campo ce ne sono parecchie. A cominciare dalla forma di buona parte degli uomini chiave, ancora lontana dallo zenit; per proseguire con una palese difficoltà di trasformare in schemi, vincenti, un gruppo di giocatori che farebbe comunque invidia almeno a metà, se non di più, della attuale serie A. Questione di alchimie, questione di fortuna, questione di tempo. Quella che non deve mancare è la pazienza, che pure lei intendiamoci ha un limite, e la voglia di dimostrare che questa squadra vale di più di quanto fatto vedere fino ad oggi.
Il Forte dei Marmi di Marco Pagnini e Roberto Crudeli, vincente sabato scorso contro il Trissino e in grado così di conquistare i primi tre punti dell'anno, cercherà volentieri di fare lo sgambetto al Follonica, magari ringalluzzito dalle difficoltà degli azzurri e dal primo successo del campionato, perché quanto ha combinato Sarzana è storia recente. La reazione di Velasquez e compagni è però altrettanto fondamentale, e proprio il fatto di trovarsi di fronte un avversario oggettivamente alla portata va sfruttata alla perfezione proprio per guadagnare quel pizzico di fiducia in grado di fare da volano per una ripresa che è meno lontana di quello che sembra guardando risultati e classifica.
Sempre con il dubbio Bresciani, che ha smaltito l'influenza ma che in pratica è fermo da una settimana, Paghi dovrebbe recuperare almeno Bracali per avere qualche opzione in più in fase difensiva.
Quello che conta però è trovare con continuità il gol su azione, fattore che da troppo tempo manca nelle trame offensive degli azzurri; e qui tocca a Molina ed Ordonez battere tutti i colpi necessari, per dimostrare anche sul campo di essere una delle coppie gol più complete ed ambiziose della serie A1.
Vincere, per dimostrare che il Follonica è più vivo che mai. Per ora è questo l'unico imperativo che conta, tutto il resto verrà poi.
Stasera non conta il blasone, non contano le categorie, non contano i pronostici; stasera conta solo una cosa: vincere e convincere.
Il tutto per spazzare via i tanti, troppi malumori che la piazza sta accumulando dopo un inizio di stagione, quello si, fatto di alti e bassi ma che ancora non hanno pregiudicato nulla.
Per Banca Etruria Follonica il derby di stasera (inizio ore 20,45, arbitri Perrone e Davoli) contro la Beck's Forte dei Marmi ha un sapore particolare, lontano dalle delizie sopraffine di caviale e champagne degli anni scorsi, quando sulla pista il Follonica metteva le portate brelibate di quel team degli Immarcabili il cui ciclo ormai è terminato, ma non per questo deve essere dimenticato, tutt'altro.
Stasera servono i sapori forti e decisi della Maremma d'altri tempi, quella che mai avrebbe mollato di un centimetro senza sudare fino al midollo. Di cose da sistemare in campo ce ne sono parecchie. A cominciare dalla forma di buona parte degli uomini chiave, ancora lontana dallo zenit; per proseguire con una palese difficoltà di trasformare in schemi, vincenti, un gruppo di giocatori che farebbe comunque invidia almeno a metà, se non di più, della attuale serie A. Questione di alchimie, questione di fortuna, questione di tempo. Quella che non deve mancare è la pazienza, che pure lei intendiamoci ha un limite, e la voglia di dimostrare che questa squadra vale di più di quanto fatto vedere fino ad oggi.
Il Forte dei Marmi di Marco Pagnini e Roberto Crudeli, vincente sabato scorso contro il Trissino e in grado così di conquistare i primi tre punti dell'anno, cercherà volentieri di fare lo sgambetto al Follonica, magari ringalluzzito dalle difficoltà degli azzurri e dal primo successo del campionato, perché quanto ha combinato Sarzana è storia recente. La reazione di Velasquez e compagni è però altrettanto fondamentale, e proprio il fatto di trovarsi di fronte un avversario oggettivamente alla portata va sfruttata alla perfezione proprio per guadagnare quel pizzico di fiducia in grado di fare da volano per una ripresa che è meno lontana di quello che sembra guardando risultati e classifica.
Sempre con il dubbio Bresciani, che ha smaltito l'influenza ma che in pratica è fermo da una settimana, Paghi dovrebbe recuperare almeno Bracali per avere qualche opzione in più in fase difensiva.
Quello che conta però è trovare con continuità il gol su azione, fattore che da troppo tempo manca nelle trame offensive degli azzurri; e qui tocca a Molina ed Ordonez battere tutti i colpi necessari, per dimostrare anche sul campo di essere una delle coppie gol più complete ed ambiziose della serie A1.
Vincere, per dimostrare che il Follonica è più vivo che mai. Per ora è questo l'unico imperativo che conta, tutto il resto verrà poi.
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