GROSSETO SPORT
Domani il Gus prova a ribaltare la storia
Paolo Franzò
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MISTER. Elio GustinettiSarà riproposto il 4-1-4-1, con Pinilla pronto a pungere
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GROSSETO. Di sicuro, la gara di domani non sarà una qualsiasi per il tecnico biancorosso Elio Gustinetti. Se infatti Vicenza e Grosseto, si trovano di fronte solo per la quinta volta nella loro storia (2 vittorie Grosseto, un pari, ma anche il pesante 0-5 dello scorso campionato al Romeo Menti), il tecnico bergamasco si ritrova di fronte un fiero avversario di tante "battaglie".
Contro il Vicenza infatti, il Gus ha condotto nella sua carriera l'Empoli, l'Albinoleffe, l'Arezzo, il Crotone e appunto, il Grosseto. Simili la prima e l'ultima volta al Menti; prima uno 0-6 con l'Empoli (stagione 99/00) e infine, lo 0-5 dello scorso campionato. Un campo, quello veneto, che per la verità gli ha regalato ben poche soddisfazioni, ma che in un paio di occasioni è pure riuscito a violare. La prima volta in Coppa Italia (edizione 04/05), successo per 1-0 alla guida dell'Albinoleffe.
La seconda, nel campionato cadetto 2005/06, sempre per 1-0, alla guida questa volta dell'Arezzo. Domani quindi tanti ricordi affolleranno la mente del tecnico dei maremmani che comunque sarà solo concentrato su un obiettivo: cercare il terzo successo personale al Menti. Un obiettivo che si sposa perfettamente con quelli di un Grosseto che non ha dimenticato (per lo più i suoi tifosi) quei 5 schiaffoni di un anno fa. Di quella squadra infatti tra le fila del Grosseto domani ci saranno ancora solo 2 protagonisti in campo: Acerbis (per lui fu un pomeriggio da incubo) e Mora. Consonni era assente e Freddi in panchina. Pichlmann entrò a ripresa iniziata e frittata già servita. Anche quel pomeriggio (era il 29 novembre) Grosseto in campo con il 4-1-4-1. E' il modulo scelto anche per domani, con i biancorossi di Maremma che dovranno fronteggiare il 4-3-3 dei biancorossi veneti di mister Maran. Lui un anno fa non c'era (al suo posto Gregucci). Quel giorno, il Grosseto perse il primato solitario in classifica, raggiunto da Empoli e Sassuolo. Oggi, gli scenari sono diversi.
Le due avversarie tutto sommato sembrano equivalersi, ma i torelli possono finalmente mettere in campo il proprio asso: Mauricio Pinilla. Domani, per l'attaccante cileno, l'occasione per scatenarsi in attacco. Se lo augura mister Gustinetti che ha dovuto tenerlo a freno tutta la settimana. Se lo augurano i tifosi. Unica nota negativa: le previsioni meteo che mettono pioggia in abbondanza e dunque terreno pesante. Previsto anche un buon numero di tifosi al seguito, anche se il match di Coppa Italia col Siena di giovedì prossimo, sembra rubare la scena anche al campionato.
Contro il Vicenza infatti, il Gus ha condotto nella sua carriera l'Empoli, l'Albinoleffe, l'Arezzo, il Crotone e appunto, il Grosseto. Simili la prima e l'ultima volta al Menti; prima uno 0-6 con l'Empoli (stagione 99/00) e infine, lo 0-5 dello scorso campionato. Un campo, quello veneto, che per la verità gli ha regalato ben poche soddisfazioni, ma che in un paio di occasioni è pure riuscito a violare. La prima volta in Coppa Italia (edizione 04/05), successo per 1-0 alla guida dell'Albinoleffe.
La seconda, nel campionato cadetto 2005/06, sempre per 1-0, alla guida questa volta dell'Arezzo. Domani quindi tanti ricordi affolleranno la mente del tecnico dei maremmani che comunque sarà solo concentrato su un obiettivo: cercare il terzo successo personale al Menti. Un obiettivo che si sposa perfettamente con quelli di un Grosseto che non ha dimenticato (per lo più i suoi tifosi) quei 5 schiaffoni di un anno fa. Di quella squadra infatti tra le fila del Grosseto domani ci saranno ancora solo 2 protagonisti in campo: Acerbis (per lui fu un pomeriggio da incubo) e Mora. Consonni era assente e Freddi in panchina. Pichlmann entrò a ripresa iniziata e frittata già servita. Anche quel pomeriggio (era il 29 novembre) Grosseto in campo con il 4-1-4-1. E' il modulo scelto anche per domani, con i biancorossi di Maremma che dovranno fronteggiare il 4-3-3 dei biancorossi veneti di mister Maran. Lui un anno fa non c'era (al suo posto Gregucci). Quel giorno, il Grosseto perse il primato solitario in classifica, raggiunto da Empoli e Sassuolo. Oggi, gli scenari sono diversi.
Le due avversarie tutto sommato sembrano equivalersi, ma i torelli possono finalmente mettere in campo il proprio asso: Mauricio Pinilla. Domani, per l'attaccante cileno, l'occasione per scatenarsi in attacco. Se lo augura mister Gustinetti che ha dovuto tenerlo a freno tutta la settimana. Se lo augurano i tifosi. Unica nota negativa: le previsioni meteo che mettono pioggia in abbondanza e dunque terreno pesante. Previsto anche un buon numero di tifosi al seguito, anche se il match di Coppa Italia col Siena di giovedì prossimo, sembra rubare la scena anche al campionato.
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