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Nisi campionessa del mondo

<strong>MONDIALE.</strong> Cristina Nisi
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MONDIALE. Cristina Nisi

È campionessa del mondo su strada. Un'emozione che ha assaporato a un paio di giorni dalla corsa, in cui era arrivata seconda.

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GROSSETO. È campionessa del mondo su strada. Un'emozione che ha assaporato a un paio di giorni dalla corsa, in cui era arrivata seconda. Dalla delusione all'entusiasmo: la prima classificata - Ilaria Rinaldi - è stata squalificata dalla giuria perché si è scoperto, dopo che erano stati presentati ricorsi, che era tesserata con un club professionistico e non poteva quindi partecipare. Così Cristina Nisi, 24 anni, triatleta e soprattutto ciclista con il Gas Marathon Bike, è idealmente (e realmente) salita sul gradino più alto del podio per vestire la maglia iridata. Campionessa del mondo di ciclismo amatoriale su strada, proprio nel giorno del suo compleanno.
A Pontedera, su un percorso di 70 chilometri, Cristina era stata preceduta dalla Rinaldi, che è poi risultata tesserata con la Fenixs Edl Savino. Preceduta di pochissimo, roba di un paio di secondi, perché Cristina Nisi era stata una delle protagoniste del mondiale. Era stata lei a promuovere la fuga e a tirare per la maggior parte della gara la rivale, che si era accodata, aveva sfruttato con furbizia il dispendio di energie di Cristina e aveva poi piazzato la stoccata decisiva negli ultimi metri.
Soddisfazione doppia per la portacolori del gas, che è quindi riuscita a tener testa validamente a una professionista, specialmente nei tratti in salita e a sfavore di vento. E il professionismo, del resto, è un mondo che potrebbe tentare Cristina. Da quando è salita in bicicletta, tre anni fa, ha macinato un numero impressionante di chilometri. Basti pensare che un amatore medio, tra allenamenti e gare, ne totalizza 10-14 mila all'anno. Nei primi 8 mesi del 2009, Cristina Nisi ha già tagliato il traguardo dei 25mila. Fisico minuto, 45 chili per 1,60 metri, varie competizioni anche nel triathlon, il gioiello del ciclismo grossetano si era presentata al campionato mondiale con un palmares non indifferente: 12 vittorie e 9 secondi posti.
A Pontedera, c'era un altro atleta tesserato con il gas Marathon Bike: Massimo Domenihini, che nonostante la caduta è riuscito a piazzarsi al soddisfacente 8º posto di categoria.

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