Toscana
Campagnatico, Stefano e Luciana vanno in pensione: nuova gestione per il mitico Forra Piper
Il locale di Arcille è punto di riferimento per generazioni. Gli storici titolari, 85 anni lui e 82 lei, hanno salutato i clienti con una grande festa
CAMPAGNATICO. Domenica sera (1° novembre) al Forra Piper di Arcille c’è stata una festa memorabile. Dopo sessantuno anni ininterrotti di lavoro nel locale che è stato fino al 2008 anche una famosa sala da ballo sono andati in pensione gli storici titolari, i coniugi Stefano Magnani e Luciana Steri (85 anni lui, 82 lei), per lasciare spazio alla nuova gestione di Andrea e Giuseppe.
Punto di riferimento per la comunità
Un cambio della guardia in piena regola a cui non è voluto mancare il sindaco di Campagnatico Elismo Pesucci che ricorda l’importanza per la comunità che il bar, ristorante e pizzeria ha sempre avuto nel tempo. «Stefano e Luciana – dice il sindaco Pesucci – hanno deciso a malincuore di andare in pensione e di cedere l’attività dopo essere stati per intere generazioni un punto di riferimento, con Luciana in particolare regina dei fornelli, conosciuta per la sua ottima cucina. Senza dimenticare il lungo periodo in cui il Forra Piper è stato la balera più in di tutta la provincia. Con Luciana e Stefano si chiude un’epoca; ai nuovi proprietari le mie congratulazioni e tanti auguri per la partenza di un percorso florido e duraturo». «Sono stata io a insistere perché finalmente si godessero la pensione – dice la figlia Stefania – anche se capisco la loro emozione di lasciare qualcosa che non è stato solo un lavoro ma vita familiare condivisa come dimostrano i tantissimi messaggi che stanno arrivando da compaesani, amici e clienti».
Un locale storico
Stefano e Luciana si sono sposati nel 1965 e l’anno scorso hanno festeggiato le nozze di diamante. Sono stati loro da novelli sposi a prendere in mano, far crescere e diventare leggendario il Forra Piper che nasce come chalet all’aperto: a fondarlo fu Alessio Magnani, il babbo di Stefano e nonno di Stefania. «Era una persona molto colta e volle dare al suo locale un nome che evocasse la Divina Commedia di Dante Alighieri». Campagnatico del resto è uno dei luoghi citati nell’opera di Dante grazie alla figura di Omberto Aldobrandeschi, signore di Campagnatico, che viene collocato tra i superbi nel Purgatorio. All’inizio il bar si chiamava soltanto Forra. Furono i lavori di ristrutturazione fatti per dare vita alla sala da ballo che portarono alla nuova denominazione.
«Erano gli anni del Piper di Roma – ricorda Stefania – I muratori ci suggerirono che poteva essere un nome di buon auspicio». Nasce così il Forra Piper, sala dove passano artisti e orchestre famose come i Cugini di Campagna e gli Homo Sapiens e dove nascono tante amicizie e amori. «Mi è capitato che tornassero a trovarci coppie che si erano conosciute al Forra Piper – dice Luciana – Mi dicevano scherzando “Vedi mio figlio? È colpa tua (ride)».
La sala da ballo è stata aperta fino al 2008 ma anche dopo non è venuta meno la funzione aggregativa del locale che si trova all’ingresso del paese, sulla strada di Fronzina. Merito della fama della cucina di Luciana. «I piatti forti sono sempre stati quelli della tradizione maremmana come i tortelli, il cinghiale e il maialino arrosto – racconta la ormai ex cuoca del Forra Piper – ma molti venivano anche per il pesce fresco. Diciamo che ho sempre avuto grande apprezzamento dai miei clienti ma sono sicura che anche i nuovi gestori sapranno essere all’altezza e mantenere lo spirito di questo locale che abbiamo amato tanto».
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