Il Tirreno

Grosseto

Sos movida

Castiglione della Pescaia, l’agente: «Abbassate la musica». Colpito con un blocco di ghiaccio

di Maurizio Caldarelli

	Il centro di Castiglione della Pescaia
Il centro di Castiglione della Pescaia

Movida sotto accusa dopo l’episodio della notte: tre persone denunciate e cresce la richiesta di maggiori controlli

4 MINUTI DI LETTURA





CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Un agente della polizia locale è stato colpito al volto da un blocco di ghiaccio mentre stava lasciando un locale dopo aver chiesto al titolare di abbassare la musica.

È successo intorno alle 2 di notte di sabato in Salitina, a Castiglione della Pescaia, dove l’agente era intervenuto insieme a un collega per una verifica sul rumore. I due, in borghese, avevano chiesto all’esercente di ridurre il volume della musica, e la richiesta era stata subito accolta.

Quando gli agenti stavano andando via, però, un cliente ha lanciato un pezzo di ghiaccio, colpendo in pieno volto uno dei due agenti.

L’agente in ospedale, tre persone denunciate

L’agente è stato costretto a ricorrere alle cure del pronto soccorso. Il responsabile è stato subito individuato.

L’agente, insieme ai colleghi, è tornato nel locale e ne è nata una discussione alla quale hanno preso parte anche altri due uomini, entrambi sulla cinquantina, che secondo quanto ricostruito erano alterati come l’autore dell’aggressione.

A quel punto sono stati chiamati i carabinieri, intervenuti sul posto e che hanno denunciato tutti e tre i castiglionesi.

«Aggressione intollerabile, serve un giro di vite»

«Aggressione al poliziotto intollerabile, serve un giro di vite». Così Fabio Tavarelli, consigliere con delega alla sicurezza e all’economia del Comune di Castiglione della Pescaia, commenta il brutto episodio avvenuto sabato notte in Salitina, uno dei luoghi preferiti della movida castiglionese.

Il fatto, sottolinea Tavarelli, «non resterà senza conseguenze».

La Salitina tra movida, rumore e problemi di sicurezza

«La Salitina rappresenta, per Castiglione, un’attrattiva e una criticità. È un luogo dove le sere d’estate, dagli anni ’90, si ritrovano i giovani e, al contempo, una fonte di emissioni sonore, spesso intollerabili, che mettono a dura prova il riposo di residenti e turisti».

Nei periodi di massimo afflusso, secondo il consigliere, la zona «si trasforma a notte fonda in luogo di spaccio, aggregazione di giovani alterati che fanno i loro bisogni a cielo aperto e che all’alba la lasciano in condizioni disastrose».

L’amministrazione, nonostante le proteste di tanti cittadini, ha prorogato l’orario per la musica di intrattenimento per andare incontro alle richieste degli esercenti. Al contempo ha aperto nuovi bagni pubblici autopulenti e intensificato le pulizie mattutine della strada.

Il Comune: «Una discoteca a cielo aperto non è tollerabile»

«Queste concessioni – dice Tavarelli – di sicuro non si conciliano con la creazione di una giungla urbana popolata da soggetti alterati dall’alcol e altre sostanze che alle due di notte si sentono in diritto di aggredire la polizia perché ha chiesto di abbassare il volume della musica».

«Una discoteca a cielo aperto non è tollerabile, oltre che pericolosa. Perché la Salitina resti aperta servono autocontrollo e responsabilità dei gestori; la sicurezza della strada e di chi la frequenta non può ricadere sulla cittadinanza per l’irresponsabilità degli avventori».

Il Comune ha inoltre stipulato protocolli per la sicurezza, mettendo in campo steward e guardie private, e pianificato controlli di polizia nel centro e sul lungomare.

«Grazie al protocollo – prosegue il consigliere – non ci sono state scorribande sugli stabilimenti, raid dei giovanissimi che arrivano da Grosseto. Mettendo sotto pressione gli esercenti, che rischiano la chiusura del locale, abbiamo anche fatto rispettare la vendita di alcolici ai minori».

L'appello: «La sicurezza non può ricadere sui cittadini»

Tavarelli aggiunge che «Castiglione si fonda sulla qualità dell’accoglienza, la tranquillità, la valorizzazione del paesaggio e la sostenibilità nell’utilizzo delle risorse».

«La ingestibile situazione della Salitina nulla ha a che vedere con questi valori, con i quali contrasta irreparabilmente; non è pensabile che chi vuole visitare il borgo, spesso famiglie con i passeggini, possa avere paura di attraversarla fendendo una folla di persone pronte alla rissa».

Fabrizio Rossi: «Servono più agenti e maggiori dotazioni»

Sull’aggressione dell’agente della polizia locale interviene anche l’onorevole di Fratelli d’Italia Fabrizio Rossi, che esprime piena solidarietà e vicinanza e definisce grave l’episodio.

Secondo Rossi, quanto accaduto dimostra quanto sia delicato garantire la sicurezza durante le serate estive, soprattutto in una località che registra un forte afflusso di persone come Castiglione della Pescaia.

«Quanto accaduto – sottolinea Rossi – impone anche una riflessione politica. Da sempre alla polizia locale chiediamo servizi sempre più complessi e di pronto intervento, la cui preparazione e le necessarie dotazioni spesso sono ridotte».

«Non è plausibile che in una notte con tantissime persone nella Salitina vi fossero così pochi agenti, e non possiamo accettare che chi compie gesti come quello goda di una sostanziale impunità».
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Se ne parla adesso
Energia

Caro carburanti, nuova mini proroga poi aiuti mirati: cosa sta studiando il governo

di Redazione web