Grosseto, maxi incendio: a fuoco decine di macchine al deposito di Brandini Auto
In pochi minuti una densa colonna di fumo nero si è alzata in cielo, risultando visibile anche dalle zone appena fuori dal centro cittadino
GROSSETO. Auto in fiamme e cielo grigio. Questo lo scenario che si poteva osservare nel primo pomeriggio di oggi – 13 agosto – in via Aurelia nord, all’uscita di Grosseto in direzione Braccagni, quando un rogo visibile anche da appena fuori il centro cittadino è divampato nel deposito auto della concessionaria Brandini.
Cosa è successo
Erano circa le 14,30 quando la centrale operativa del 112 ha ricevuto una chiamata d’allarme, per un incendio che, almeno inizialmente, sembrava poter essere contenuto con facilità. «È partita da una piccola fiamma, sembrava non dovesse divampare in questo modo», dice al Tirreno un uomo presente al momento dello scoppio del rogo, che ha avvertito il 112. «Mi sono accorto che qualcosa stesse prendendo fuoco quando avevo appena lasciato mia moglie a fare una commissione», continua l’uomo.
I motivi che hanno fatto scoppiare l’incendio sono ancora in corso di accertamento, ma quel che è sicuro è che il fumo, di un colore tra l’antracite e il nero, si è intensificato man mano che gli pneumatici delle auto bruciavano, facendo sì che intere macchine fossero avvolte dalle fiamme. E che anche parte del terreno che delimita, insieme alla rete della recinzione, il concessionario, venisse bruciato. Per essere completamente domato, sono state necessarie circa tre ore.
Ad essere state bruciate – di loro è rimasto solo lo scheletro carbonizzato – sono state 70 vetture. E altre 40 auto sono rimaste parzialmente danneggiate. Tante di queste, per esempio, hanno visto squagliare il proprio paraurti davanti alla potenza del fuoco rovente.
L’intervento
Le operazioni per domare il fuoco sono iniziate poco prima delle 15, quando, per consentire lo svolgimento in sicurezza delle operazioni di spegnimento e soccorso, il tratto di strada Aurelia antistante il deposito, è stato temporaneamente chiuso al traffico. Sul posto sono arrivate dieci squadre dei vigili del fuoco, per un totale di cinquanta unità, del Comando di Grosseto, oltre che la polizia di Stato, la polizia municipale e un’ambulanza della Misericordia. Le fiamme hanno richiesto non soltanto la presenza di personale di terra: per domare il rogo i vigili di Grosseto hanno infatti attivato anche un loro elicottero.
Dopo il mezzo grossetano è arrivato anche quello del Sistema regionale antincendi boschivi della Regione Toscana, partito da Cecina. Presente sul posto anche l’Aeronautica militare, per il rifornimento idrico, che ha portato in loco una cisterna d’acqua. Sull’Aurelia nord è arrivato poi anche il personale Enel, per la disattivazione di una linea elettrica presente in prossimità del luogo incendiato.
Il bilancio
Considerando che appena dietro il concessionario Brandini sono presenti un deposito mobile di carburante per il rifornimento dei mezzi pesanti, un deposito di Gpl, e un’area di sosta per autoarticolati adibiti al trasporto su gomma, il bilancio dell’incendio poteva essere ben più pesante. «Se avessero preso fuoco le auto elettriche, presenti nel concessionario, l’incendio sarebbe stato molto più pericoloso», dichiara il comandante dei vigili del fuoco di Grosseto Roberto Bonfiglio.
Così il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna: «A nome dell’amministrazione comunale e dell’intera città voglio rivolgere un sincero ringraziamento al comandante Bonfiglio e, attraverso di lui, a tutti gli uomini e le donne dei vigili del fuoco che sono intervenuti con professionalità, preparazione e grande coraggio, riuscendo a contenere e mettere sotto controllo un incendio estremamente pericoloso».
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