Casa distrutta dal fuoco, due fratelli restano per strada: ma a Castiglione della Pescaia si avvera il miracolo della solidarietà
Aldo Guidi, che gestisce appartamenti e case vacanze, ha dato immediatamente la propria disponibilità ad accogliere. Altri hanno subito messo a disposizione pasti caldi, la Vab ha traslocato le poche cose salve dalle fiamme, altri ancora si sono subito adoperati per dare una mano agli sfollati
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. A seguito dell’incendio che nella notte tra venerdì 7 e sabato 8 agosto ha completamente distrutto un appartamento in via Paolini a Castiglione della Pescaia, in provincia di Grosseto, l’amministrazione comunale si è immediatamente attivata per trovare una soluzione abitativa temporanea e garantire il necessario sostegno ai due fratelli residenti nell'abitazione andata a fuoco.
Casa in fiamme
La casa è stata dichiarata totalmente inagibile e posta sotto sequestro. Saranno i vigili del fuoco a effettuare le necessarie verifiche sulla struttura e, in particolare, ad accertare le condizioni di sicurezza del solaio e l’eventuale rischio di cedimenti.
Nell’immediatezza dell’emergenza, per la notte di venerdì, i due fratelli sono stati accolti da don Paolo presso la Curia. Nella giornata di sabato 8 agosto, la sindaca Elena Nappi e l’assessore al Sociale Sandra Mucciarini si sono subito attivate per individuare una sistemazione, nonostante in questo momento il Comune non disponga di alloggi destinati alle emergenze abitative.
Le parole della sindaca
«In una situazione di emergenza come questa – sottolineano la sindaca Elena Nappi e l’assessore Sandra Mucciarini – la priorità era trovare immediatamente una soluzione per queste due persone che, oltre ad aver perso la propria casa, non hanno parenti sul territorio che possano accoglierle. Abbiamo lavorato fin da subito per dare una risposta concreta e siamo riuscite a trovare una sistemazione per i prossimi giorni. È un esempio importante di come, nei momenti di difficoltà, l’Amministrazione comunale e la comunità possano fare squadra».
I grandi gesti
Aldo Guidi, che gestisce appartamenti e case vacanze, ha dato immediatamente la propria disponibilità ad accogliere i due fratelli rimasti senza casa in uno dei suoi alloggi al momento liberi, mettendolo a disposizione almeno fino al 20 agosto.
In paese si è attivata subito una rete di sostegno per rispondere alle necessità quotidiane: Donatella Guidi, dell’hotel Miramare, si è resa disponibile a garantire i pasti, pranzo e cena, che saranno recapitati ai due fratelli con il supporto del Comune; anche il Club Velico ha dato la propria disponibilità a intervenire per eventuali ulteriori necessità; la VAB ha provveduto a trasportare nel nuovo alloggio le poche cose che è stato possibile recuperare dalla casa andata a fuoco. È inoltre partita una vera e propria catena di solidarietà per raccogliere vestiti, prodotti per l’igiene personale e altri beni di prima necessità, indispensabili per i due fratelli dopo che l'incendio ha distrutto completamente la loro abitazione. «Ringraziamo tutte le persone, le associazioni e le realtà del territorio che si sono messe a disposizione – aggiungono Nappi e Mucciarini –. Il Comune continuerà a seguire da vicino la situazione e a farsi carico delle misure di sostegno che potranno essere attivate, con l’obiettivo di accompagnare questi due concittadini in una fase per loro di particolare difficoltà».
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