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Orbetello, nel gruppo social l’annuncio choc: «Vendo pala del Molino spagnolo»

di Ivana Agostini

	L'annuncio e il molino “mutilato” dalla tempesta (foto Russo d’archivio)
L'annuncio e il molino “mutilato” dalla tempesta (foto Russo d’archivio)

Prezzo duemila euro. «Fu fatta nel 2000», precisa il sindaco. Che comunque sporgerà denuncia ai carabinieri

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ORBETELLO. C’è chi, come Totò, in un film tentava di vendere la Fontana di Trevi a un ignaro turista e chi, nei tempi moderni, dei social e dei mercatini on line, ha messo in vendita una pala del Molino spagnolo di Orbetello. La scoperta è stata fatta da Marco Capitani, assiduo commentatore del gruppo Facebook locale “Orbetello com’è e come lo vorremmo”.

In un gruppo privato “Orbetello e dintorni mercatino compro, vendo, scambio, regalo” gli è capitato sotto gli occhi un annuncio che lo ha fatto saltare sulla sedia. Un venditore di Frattamaggiore (comune della città metropolitana di Napoli) aveva messo in vendita una pala del Molino lagunare, il simbolo di Orbetello. Nell’annuncio, chiaramente destinato agli orbetellani, era scritto: “ Pala di legno Molino di Orbetello, lecita provenienza”. Il manufatto era in vendita a 2mila euro.

Ovviamente Capitani ha pubblicato tutto sul gruppo “Orbetello com’è e come lo vorremmo” per condividere la scoperta con i suoi concittadini. Inevitabilmente la pala finita nelle mani di un privato che poi l’ha rimessa in vendita dichiarando di poterne dimostrare le lecita provenienza ha scatenato decine e decine di commenti.

Una delle prime domande che gli orbetellani si sono fatti è “come sia possibile che quella pala sia finita nelle mani di un privato che l’ha messa in vendita a 2mila euro”? Dalle rive della laguna, quindi, la pala è arrivata a Napoli e poi è stata messa in vendita con l’idea di farla tornare a casa visto che l’annuncio era in un gruppo locale. Non si tratta di una pala spagnola ma di un manufatto di datazione recente, intorno agli anni 2000, che quindi non ha alcun valore storico e archeologico.

Secondo quanto appare nella foto del venditore, quella messa in vendita sarebbe una delle due pale del Molino cadute in acqua durante una giornata di maltempo. Era il 2023. Le pale poi furono recuperate e un anno dopo fu dato l’incarico per realizzarne delle nuove. Resta da capire come sia stato possibile che la pala sia stata ceduta, da chi. Dopo la pubblicazione dell’annuncio sul gruppo locale e i relativi commenti di polemica, il post è stato rimosso. C’è stato, quindi, chi ha ipotizzato che qualcuno abbia consigliato al privato di togliere l’annuncio. Troppo tardi però.

Al tempo dello screenshot rapido, il post è stato salvato da molti utenti compreso il sindaco di Orbetello Andrea Casamenti, il primo al quale i cittadini hanno chiesto chiarimenti visto che la pala fa parte di un manufatto che è nel patrimonio dell’ente lagunare. «La pala è una riproduzione di inizio anno 2000 – ha commentato il sindaco su Facebook – e chiaramente non ha un valore storico ma solo affettivo. Ma non è questo il punto. La pala in questione è stata sostituita da quelle nuove fatte realizzare dalla nostra amministrazione dopo che le precedenti erano rimaste danneggiate dal vento. Tra domani e dopo domani (oggi e domani per chi legge) provvederemo chiaramente alla denuncia ai carabinieri, dato che il proponente la vendita, nel post ha un nome e un cognome ed è facilmente individuabile».

La certezza è una: della pala messa in vendita in riva alla laguna si parlerà ancora a lungo fino a che la vicenda non sarà chiarita da chi di competenza. 

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