Orbetello, un piccolo gheppio trovato morto: «Il disturbo umano è stato fatale»
Fabio Cianchi di Occhio Oasi: «Per questa specie protetta è un’annata difficile»
ORBETELLO. Uno dei giovani gheppi che erano nati alla Tagliata è stato trovato morto sulla spiaggia nei giorni scorsi.
«Non c’è dubbio – spiega Fabio Cianchi di Occhio in Oasi che segue costantemente i gheppi – che sia stato disturbato nelle ore precedenti alla morte costringendolo a un volo verso l’ignoto. Un anno difficile per questa coppia a causa dell’uomo e per molti altri animali che ogni anno devono aggiungere l’incognita irrispettosa durante il delicato periodo riproduttivo».
La stagione riproduttiva per i due gheppi era iniziata in salita. Il primo tentativo di nidificazione era infatti fallito a causa dell’improvviso abbandono del nido. La coppia di gheppi che ormai da anni torna alla Tagliata non si è arresa e ha tentato una nuova covata. Sono nati due esemplari uno dei quali, purtroppo è morto.
Il Comune di Orbetello, dall’inizio della nidificazione, ha emesso un’ordinanza che vieta di avvicinarsi e di arrampicarsi alla parete rocciosa usata dagli appassionati climber. Una misura in vigore fino a fine mese che però non ha impedito a qualcuno di avvicinarsi troppo tanto da disturbare il piccolo volatile.
Si tratta di una coppia storica che continua a scegliere la Tagliata nonostante le difficoltà date dalla facilità con cui le persone possono accedere al sito. La nidificazione rappresenta anche un modo per far conoscere uno degli scorci più interessanti del territorio lagunare tanto che Fabio Cianchi, in occasione della nascita dei piccoli, organizza, in sicurezza visite guidate per far ammirare a grandi e piccini uno spettacolo della natura unico in uno scenario altrettanto particolare. La speranza è adesso per l’altro piccolo che possa riuscire a completare la sua crescita e volare quando sarà pronto.
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