In Toscana un glamping di lusso: cos’è Tresort – La nuova frontiera della vacanza è in Maremma
Un’oasi immersa tra ulivi secolari, servizi esclusivi e architetture sostenibili: un progetto che unisce natura, design e accoglienza d’eccellenza nel cuore della Maremma
GROSSETO. Novità e rispetto delle tradizioni, della cultura e il rispetto del territorio. Massimo Bismuto sintetizza così il Tresort oil glamping di Principina Terra, il primo agricampeggio della Maremma ad avere cinque girasoli, l’equivalente delle cinque stelle in campo alberghiero. Un’oasi di pace che si estende su 22 ettari, con 8.000 ulivi, di sette cultivar diverse e con un parco botanico con più di 450 alberature selezionate e 3.000 cespugli e piante aromatiche. Una struttura ecosostenibile, pensata per chi cerca un modo diverso di vivere il territorio: più autentico e più profondo. Un glamping con il comfort del lusso e la spontaneità della natura incontaminata. Con 12 tende attrezzate con vista panoramica, un ristorante gourmet gestito dallo chef milanese Christian Tagayon, affiancato da un chiringuito in piscina, la serra delle farfalle e spazi comuni.
L’inaugurazione e le prime prenotazioni
Nella sera di giovedì 25, alla presenza di amici e autorità cittadine e della presidente dell’associazione Save The Planet Elena Stoppioni, c’è stata l’inaugurazione, ma la struttura funziona praticamente da due mesi. «Senza pubblicità siamo pieni di prenotazioni – evidenzia Massimo Bismuto – molte delle quali arrivano dall’estero. Non so come abbiano avuto il nostro recapito, perché non siamo presenti da nessuna parte sotto forma pubblicitaria, perché aspettavamo di inaugurare la totalità del parco. La particolarità di questo resort? È l’unico che integra al suo interno servizi che porteranno totalmente beneficio all’intero territorio. I nostri clienti avranno la possibilità di conoscere l’intero territorio circostante. Un’esperienza a tutto tondo all’interno di un resort totalmente ecosostenibile e costruito con dei principi e dei valori totalmente diversi da chiunque altro».
Promozione del territorio
Il Tresort promuove la Maremma: «Abbiamo due barche pronte a Marina di Grosseto – spiega Bismuto – per portare i clienti in giro e far loro conoscere le nostre isole. Abbiamo tante altre collaborazioni. Con dei van interni ad esempio porteremo i turisti a visitare località storiche come Sovana, Sorano, Pitigliano, Manciano, ma abbiamo attivato partnership con cantine vinicole e aziende agroalimentari che vorranno far degustare i loro prodotti ai nostri clienti e vuole essere un qualcosa di sinergico a tutto tondo».
Comfort, relax e servizi ecosostenibili
Per garantire la tranquillità all’interno della struttura, Bismuto ha realizzato dodici tende da 70 metri quadrati l’una, che offrono complessivamente 48 posti letto: «Dentro alla nostra struttura – spiega – si parla solamente di relax qui dentro dai servizi interni dati, dalla piscina, che è al sale e non al cloro, riscaldata sempre a 28 gradi, a bordo della quale si potranno gustare cocktail agricoli, fino ovviamente a un ristorante gourmet di alto valore, con il rispetto della cucina locale».
Un sogno che diventa realtà
Quello dell’amministratore delegato di Enegan e fondatore di Save The Planet è un sogno che si realizza, sui terreni acquistati dal suocero Mario Picciarelli. «Se dovessi dirvi quando è iniziato tutto questo – racconta Massimo Bismuto – dovrei chiedervi di tornare indietro nel tempo di almeno cinque anni. C’è un momento preciso, una sorta di scintilla: l’inizio del percorso universitario di mia figlia Margherita in biologia. È in quell’istante che è nata l’idea che assomigliava a un desiderio profondo, prendere la passione, unirla allo studio e mettersi semplicemente al servizio di questo territorio. Il Tresort – prosegue – è stato realizzato interamente in legno ad esclusione della piscina fuori terra. Abbiamo voluto sistemi avanzati di riciclo e riuso delle acque; abbiamo scelto materiali naturali o riciclati impianti solari termici per il riscaldamento dell’acqua; strutture sospese dal terreno per salvaguardarlo e persino pitture speciali come il prodotto Fotosan applicato su ogni superficie che combatte l’inquinamento, abbattoe la Co2 e rende l’aria intorno a noi più sana, pulita, respirabile».
Il contributo di Simona Tozzi e dello staff
«Il Tresort è quel lusso che mancava in Maremma – aggiunge Simona Tozzi, che ha messo la sua esperienza trentennale a servizio del progetto e ha curato la selezione del personale – Massimo Bismuto ha creato un sogno che tutti avevano ma che nessuno aveva realizzato. Il percorso per arrivare a questo è stato difficile, sia dal punto di vista emotivo che professionale, ma alla fine le soddisfazioni che ho avuto qui sono state superiori a quelli che ho avuto in trent’anni. Abbiamo uno staff meraviglioso, oltre al fatto che sono tutte bellissime e bellissimi; c’è tantissima armonia, segno che è stata fatta una selezione fantastica dalla sottoscritta, da Massimo e sua figlia Margherita. Abbiamo tirato fuori una squadra di 22 persone veramente con i fiocchi».
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