Comunali 2026
Dove ha riposato Giuseppe Garibaldi adesso viene installato un impianto agrivoltaico
Scarlino, era il settembre 1849: prima di imbarcarsi nottetempo a Cala Martina per poi dirigersi a Porto Venere insieme al compagno Leggero
SCARLINO. 177 anni fa vi pernottò l’Eroe dei due Mondi, in queste settimane ci stanno montando un impianto “agrivoltaico”, di quelli che coniugano la produzione di energia elettrica con i pannelli solari e le coltivazioni agricole.
L’impianto aziendale
Lo conferma L’assessore all’urbanistica e ai lavori pubblici del Comune di Scarlino, Cesare Spinelli: «Si tratta di un impianto di piccola taglia – spiega – Di quelli che non richiedono la valutazione di impatto ambientale, ma che vengono autorizzati attraverso la procedura semplificata definita Pas. Praticamente un impianto aziendale che prevede anche la cessione di energia elettrica alla rete nazionale, realizzato in un’area idonea priva di vincoli paesaggistici».
Di cosa parliamo
L’azienda agricola in questione è quella di Palazzo Guelfi, situata il Comune di Scarlino ha 5 km da Follonica. Una ventina di ettari di terreni collocati lungo la vecchia statale Aurelia. La curiosità, tuttavia, non riguarda l’impianto agrivoltaico che, come molti altri simili, potrebbe suscitare polemica. Ma il fatto che Palazzo Guelfi, edificio ottocentesco su tre piani con una decina di stanze per ciascuno, fu teatro dell’ultima sosta in territorio toscano di Giuseppe Garibaldi in fuga da Modigliana, a tre settimane dalla morte della moglie Anita.
Un po’ di storia
L’eroe dei due mondi, infatti, riposò qualche ora in una camera al primo piano di Palazzo Guelfi nella notte fra il primo e il 2 settembre 1849. Prima di imbarcarsi nottetempo a Cala Martina per poi dirigersi a Porto Venere insieme al compagno Leggero, e mettersi così in salvo. Ma tutto passa, e il mondo continua a girare imperterrito intorno all’asse terrestre.
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