Grosseto, furto da Mondo Convenienza: danni e bottino da migliaia di euro – Come hanno agito i malviventi
E’ la prima volta che la struttura di Massa Marittima subisce un furto: i ladri sono entrati forzando una porta e hanno portato via 4mila euro dalla cassaforte
MASSA MARITTIMA. L’azione è stata fulminea: sono entrati negli uffici del deposito di Mondo Convenienza a Valpiana e hanno portato via dalla cassaforte circa 4mila euro.
Cosa è successo
Tutto è successo in pochi istanti intorno all’una di notte di giovedì (21 maggio). Il deposito di Mondo Convenienza di Valpiana si trova in via dei Colatori a Massa Marittima ed è uno dei principali punti logistici della zona per il ritiro e lo smistamento degli ordini effettuati negli store e online. Un via vai continuo di furgoni, consegne e personale che ogni giorno serve gran parte del territorio tra Colline Metallifere e la costa. Si tratta infatti di un ampio magazzino dove si trova anche il ritiro merci per i clienti. Proprio per questo all’interno della struttura transitano quotidianamente incassi e documentazione legati all’attività delle consegne. Chi ha messo a segno il colpo, forse, mirava evidentemente ai soldi in contanti che i furgoni riportano al rientro dai giri di consegna e che vengono custoditi nella cassaforte del centro logistico. I ladri hanno agito con il favore della notte e con una certa rapidità operativa nonostante la presenza di un sistema di allarme collegato con i carabinieri.
La ricostruzione
Secondo una prima ricostruzione sarebbero entrati negli uffici forzando una porta con un piede di porco. Una volta all’interno si sono diretti senza esitazioni verso la cassaforte riuscendo ad aprirla e a impossessarsi del denaro contenuto all’interno. Tuttavia, l’ingresso dentro i locali del deposito ha fatto immediatamente scattare l’allarme. Sul posto sono intervenuti in tempi rapidi i carabinieri della compagnia di Massa Marittima ma all’arrivo delle pattuglie dei responsabili non c’era già più traccia. I ladri si erano volatilizzati nel nulla lasciandosi dietro solo i segni dell’effrazione e i danni provocati per entrare negli uffici e raggiungere la cassaforte.
Le indagini
Adesso le indagini dell’Arma puntano a ricostruire con precisione le modalità del colpo e soprattutto la via di fuga utilizzata dai malviventi. Resta da capire se la banda abbia agito con un solo mezzo oppure con più veicoli di appoggio e se nella zona siano presenti telecamere pubbliche o private che possano aver ripreso movimenti sospetti nelle ore immediatamente precedenti e successive al furto. Nel magazzino di Valpiana, da quanto emerge, i ladri non erano mai riusciti a colpire prima. Quello avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì sarebbe infatti il primo furto messo a segno all’interno della struttura anche se l’azienda negli ultimi anni avrebbe registrato tentativi di effrazione in altri depositi e punti logistici sparsi sul territorio nazionale. Nel caso del deposito di Valpiana, oltre al denaro portato via, il blitz ha provocato danni agli uffici e alle attrezzature. Un conto che rischia di essere ben più pesante rispetto ai circa 4mila euro rubati dalla cassaforte. Nonostante il colpo subito il magazzino ieri è rimasto regolarmente operativo e le attività di consegna e ritiro merci non hanno subito particolari rallentamenti. Dall’azienda è arrivato anche un ringraziamento ai carabinieri.
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