Va a svegliare la mamma, ma la trova morta nel letto
Grosseto, impiegata e catechista, aveva 52 anni. Famiglia e comunità sotto choc: «Una persona che si occupava di tutto, sempre disponibile». Intanto è stata disposta l’autopsia
GROSSETO. La città di Grosseto piange l’improvvisa scomparsa di Doriana Carpinetti, 52 anni, impiegata amministrativa della Farmacia Severi.
La donna, che viveva con il marito, è stata trovata ieri, 3 gennaio, senza vita nel letto, a causa di un malore. La scoperta è stata fatta dal figlio tredicenne, che è andato a svegliare la mamma per farsi accompagnare a una visita medico-sportiva programmata da tempo, per poter continuare a frequentare l’hockey su pista. Il figlio fa infatti parte di una delle formazioni giovanili del Circolo Pattinatori Grosseto.
Il padre, artigiano, ha chiamato immediatamente i soccorsi, ma i sanitari non hanno potuto fare altro se non accertare l’avvenuta scomparsa.
La notizia della morte di Doriana, una persona molto attiva, che nei momenti liberi, oltre a seguire il figlio, faceva la catechista al duomo ed era anche la rappresentante di classe nella scuola media frequentata dal figlio, ha creato sgomento e grande dolore innanzitutto tra i genitori della squadra in cui gioca il ragazzo, ai quali era molto legata. Tanto che pressoché ogni giorno era nel centro sportivo di via Mercurio, a Barbanella, non solo per accompagnare il suo amato giovane campione.
Il cordoglio
«Siamo rimasti senza parole – commenta Tommaso Marinoni, responsabile del settore giovanile del Circolo Pattinatori Grosseto – con Doriana e gli altri genitori è nata una bella amicizia. Durante queste festività natalizie siamo andati tutti insieme a seguire i nostri figli a un torneo a Bassano del Grappa, in Veneto. Un bel gruppo di persone, composto da genitori e figli, ha festeggiato insieme l’ultimo dell’anno e addirittura Doriana Carpinetti era presente a una cena che si svolta la sera del primo dell’anno. Nulla lasciava presagire insomma una morte improvvisa, che ha colpito tutti, compresi gli atleti della squadra».
«Era una persona che si occupava di tutto – aggiunge il dirigente biancorosso Lorenzo Tonini – sempre disponibile per il figlio ma anche per la società. Con lei avevamo un bellissimo rapporto. Era bello averla nella nostra compagnia. Appena abbiamo saputo della tragedia, ci siamo stretti intorno a suo figlio, un bimbo educatissimo, che deve fare i conti con un lutto e un dolore inimmaginabile».
Il presidente della storica società cittadina di hockey su pista, Stefano Osti, è andato subito a far sentire la sua vicinanza alla famiglia nell’abitazione di via Fiume, poi si è recato alla camera ardente allestita all’obitorio della Misericordia.
«Per rendere omaggio a una grande persona – annuncia Osti – chiederemo di poter aggiungere anche Doriana alla motivazione del minuto di silenzio, programmato per martedì prossimo, in onore delle vittime di Crans Montana. Contro il Giovinazzo giocheremo con la fascia al braccio in segno di lutto. È un grande dolore quello che ha colpito la nostra famiglia».
I funerali, che erano inizialmente in programma per domani nella chiesetta del cimitero di Sterpeto, sono stati rimandati perché è stata disposta l’autopsia dall’autorità giudiziaria per chiarire le cause della morte.
.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=f268a38)