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Il lutto

Grosseto, muore a 53 anni avvocato ed ex consigliere comunale


	L'avvocato scomparso
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L'avvocato scomparso

Il cordoglio della politica: «Era una persona con cui potevi avere sempre un confronto»

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ROCCASTRADA. Un male terribile, scoperto appena tre mesi e mezzo fa quando era ormai troppo tardi. Ulderico Brogi (53 anni), avvocato ed ex consigliere comunale, si è spento nella giornata di oggi, 23 marzo, all’ospedale Misericordia di Grosseto lasciando un grande vuoto tra amici, colleghi e conoscenti così come nel mondo politico roccastradino; che oggi lo piange.

In primis il sindaco Francesco Limatola, a nome di tutta l’amministrazione comunale, esprime le più sentite condoglianze e la vicinanza alla famiglia: la moglie Mariana Latu e il figlio della coppia, e la madre Paola.

Il cordoglio

«Ulderico Brogi per me è stato questo, un amico sincero, conosciuto nel momento in cui decise di candidarsi sindaco di Roccastrada (nel 2019 con la lista “Un futuro per tutti”), ma con cui si è creato un legame forte che è proseguito negli anni», racconta poi il giornalista Carlo Vellutini, che aggiunge: «Mi mancheranno i nostri caffè davanti ai quali parlavamo di tutto: cultura, sport, lavoro, famiglia, politica e territorio. L’unico nostro terreno di “scontro” era sul campo da tennis, quando un’ora ci bastava sì e no per giocare un set, talmente i nostri match erano equilibrati. Abbiamo anche condiviso alcuni incontri e tornei di doppio, divertendoci sia nelle vittorie che nelle sconfitte».

In questi mesi Brogi ha affrontato la malattia, tanto rapida quanto inesorabile nonostante cure specializzate a Siena, con grande dignità. Si unisce al cordoglio – a nome di tutti gli iscritti – Claudio Pacella, presidente di “Nuovo orizzonte civico”, il movimento politico del quale Brogi fu capogruppo: «Ulderico è stato una bella persona e ci riesce difficile commentare la sua scomparsa a un’età in cui si dovrebbe avere tanto tempo di fronte. Le sue qualità sono emerse anche durante il suo mandato in consiglio comunale di Roccastrada, dove si è distinto per una politica mai urlata e sempre costruttiva e propositiva. Con Lorenzo Piras ha inoltre dato vita al primo gruppo consiliare di Noc in Maremma. Lo ha fatto credendo nel progetto e dando sempre il suo contributo di idee. Il suo stile mai aggressivo resterà un esempio che intendiamo perseguire, anche nel suo ricordo».

Piras stesso, prima ancora che il consigliere, ricorda così l’amico: «Con Ulderico abbiamo condiviso cinque anni di consiglio condividendo ogni decisione. Lo abbiamo fatto anche nella scelta di costruire il gruppo Noc. Abbiamo sempre avuto una comunità di intenti che ci ha portato a stringere una bella e solida amicizia. Ulderico era una persona con cui potevi avere sempre un confronto, ma mai uno scontro e che non riusciva a portare rancore verso il prossimo. Seppur da tempo abitasse a Grosseto, era legato alla comunità di Sassofortino di cui era originario e in cui svolgeva la professione di avvocato. Ricordo Ulderico anche per il suo forte senso della famiglia».

La scomparsa di Brogi rattrista profondamente anche Andrea Ulmi, capogruppo di “Merito e Lealtà” in consiglio regionale: «Con lui abbiamo condiviso momenti importanti della nostra attività politica. Ho potuto apprezzarlo la sua correttezza e lealtà. Una di quelle persone su cui sapevi sempre di poter contare. Con Ulderico ci siamo conosciuti in occasione della sua campagna elettorale a sindaco di Roccastrada e, da quel momento, le nostre strade politiche hanno viaggiato sempre insieme, sia nel percorso partitico nella Lega (sempre nel 2019, insieme a Piras e al collega consigliere Paolo Pazzagli, aveva dato vita al gruppo “Lega-Salvini Premier”, ndr), che nell’uscita per avviare il percorso nel civismo».

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