Follonica piange Edoardo Giabbani: «È stato un esempio di serietà»
Fu uno degli amministratori della pagina Facebook “Sei Follonichese se”
FOLLONICA. Tra le prime qualità che vengono in mente quando si chiede di ricordare Edoardo Giabbani è la simpatia. E poi, a cascata, la serietà, l’intelligenza, la passione per la città di Follonica. Tanto che quando nacque il gruppo Facebook “Sei Follonichese se…” lui fu tra gli amministratori, in prima linea.
Se ne è andato a 73 anni Edoardo Giabbani, storico dipendente comunale. Follonichese doc, era un po’ la memoria storica della città, pronto a raccontare qualsiasi storia o aneddoto della città del Golfo. «Siamo cresciuti nello stesso quartiere, nel rione chiesa, frequentando la stessa scuola di via Bruno Buozzi, quando era ancora metà elementari e metà medie», ricorda Mauro Rosini, anche lui amministratore – insieme a Francesca Manetti – della pagina Facebook che raccoglie e racconta un po’ tutta la città. «Edoardo – racconta Frosini – aveva qualche anno in più rispetto a me, ma al tempo un quartiere di Follonica era come un paese, ci conoscevamo tutti, c’era ancora la famosa partita di calcio a pallone nel campetto vicino tutti insieme, al di là dell’età».
Chi lo ha conosciuto lo ricorda come una persona simpatica, intelligente, sempre pronta a strappare una risata al prossimo. E poi la passione dell’hockey. L’altro grande amore di Edoardo era la sua famiglia. «Era unitissimo con la moglie Fernanda, sempre insieme», dice chi lo conosceva. E poi i due figli, i nipoti.
Accanto c’era appunto la voglia di contribuire al benessere della propria città. Era attivissimo, ha sempre fatto parte del sindacato, raccontano ancora i suoi colleghi.
«È stato un esempio di serietà, attaccamento al lavoro, senso di appartenenza e non soltanto per la sua esperienza, ma anche per la persona che era», ricorda l’ex sindaco di Follonica, Andrea Benini. «Ci siamo incrociati – spiega Benini – tra l’inizio della mia esperienza amministrativa dieci anni fa e la parte finale della sua esperienza lavorativa in Comune»
I funerali si terranno domani mattina: dalla sala del commiato vicino alla chiesa del San Leopoldo la salma sarà portata direttamente al cimitero.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
