Il presidio
Cala Violina, ripristinato il punto di ristoro sulla spiaggia
Scarlino: sistemate le criticità rilevate sul mezzo utilizzato dal gestore
SCARLINO. Dopo qualche giorno di chiusura è stato ripristinato il servizio di ristoro di fronte alla spiaggia di Cala Violina. Riparte così senza alcuna limitazione la possibilità di acquistare generi di consumo nell’area della spiaggia scarlinese dopo che qualche giorno fa, a seguito di un controllo al mezzo utilizzato dal concessionario dell’appalto, l’attività si era dovuta fermare visto che il veicolo utilizzato proprio dal gestore del servizio era risultato non in regola con alcune normative vigenti. Il tempo di sistemare le criticità amministrative e l’attività ha potuto riaprire, elemento quantomai essenziale all’interno dell’offerta di servizi del complesso di Cala Violina.
L’amministrazione comunale aveva provveduto a informare subito della situazione i fruitori della spiaggia attraverso l’utilizzo delle mail indicate al momento della prenotazione e ne aveva dato comunicazione anche a mezzo stampa proprio per assicurarsi che tutti fossero a conoscenza della parziale criticità adesso fortunatamente risolta.
«Il progetto su Cala Violina e sul Parco delle costiere in maniera più ampia va nella direzione di offrire un servizio di alta qualità a tutti coloro che frequentano le nostre cale - confermano la sindaca Francesca Travison e l’assessora al turismo Silvia Travison - abbiamo lavorato tanto affinché ci fosse un equilibrio tra la salvaguardia dell’ambiente e l’aspetto turistico ricettivo. Tutelare il patrimonio naturalistico significa anche garantire a chi arriva nel nostro territorio un’accoglienza di alto livello per offrire un’esperienza all’altezza delle aspettative e delle bellezza ambientale e anche il servizio ristoro rientra nel progetto: è importante - continuano sindaca e assessora - mettere a disposizione un’attività di vendita di bevande e alimenti ma nel contempo è fondamentale che le regole siano rispettate. Da parte nostra continueremo a vigilare affinché tutto sia nella norma mentre dall’altra serve la collaborazione di chi ha vinto l’appalto, proprio per arrivare a offrire un servizio di alta qualità e rispettoso dell’ambiente. Adesso la situazione pare risolta ma non abbasseremo comunque l’attenzione».
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