Italia
Si sdraia sui binari e semina il panico, notte di follia ad Albinia: cosa è successo
La donna non voleva saperne di alzarsi e i carabinieri e i volontari della Misericordia l'hanno convinta evitando che la situazione potesse degenerare
ALBINIA. Attimi di tensione e paura nella notte fra mercoledì 20 e giovedì 21 marzo sui binari della stazione di Albinia per una donna che si era sdraiata sui binari. Una cittadina straniera di 30 anni, per cause in corso di accertamento, ha attraversato le rotaie e vi si è stesa sopra. È stata vista da alcune persone che hanno allertato i carabinieri, i quali si sono precipitati sul posto prima che fosse troppo tardi. Con loro è arrivata anche l’ambulanza della Misericordia di Albinia.
Operazioni di convincimento
I militari dell’Arma e i soccorritori della Confraternita hanno cercato di convincere la donna che, forse in preda all’alcool, non voleva saperne di venire via dai binari. Il timore era che potesse succedere il peggio con l’arrivo di un treno. La volontà di tutti, carabinieri e soccorritori, era quella di scongiurare una tragedia portando in salvo la trentenne.
Il trasporto in ospedale
Dopo momenti di concitazione durante i quali carabinieri e soccorritori, visto che la donna non si convinceva ad alzarsi, hanno fatto di tutto per farla ragionare, la trentenne ha deciso di alzarsi e gli operatori sanitari l’hanno presa in consegna grazie all’intervento dei carabinieri, portandola all’ospedale San Giovanni di Dio dov’è stata consegnata al personale medico del pronto soccorso che l’ha sottoposta alle visite del caso per verificare che tutto fosse a posto e che la donna, a parte lo stato confusionale, non avesse ferite. Spetterà ai carabinieri di Albinia capire il motivo per il quale la donna si era sdraiata lungo la ferrovia e con quali intenzioni.
Il precedente
Lo scorso anno a giugno, sui binari della stazione di Albinia, si era verificato un episodio simile. In quel caso, sempre una donna si era messa in mezzo ai binari e venne trascinata via da un giovane che si trovava in casa e che grazie alle finestre aperte aveva sentito due persone discutere: si era affacciato e aveva visto la donna prima sul marciapiede e poi sui binari. Senza pensarci due volte era sceso di casa, si era precipitato sui binari mentre sentiva la campanella che annunciava l’arrivo del treno suonare e l’aveva messa in salvo. Due storie finite bene ma che hanno fatto vivere momenti di paura. A dicembre 2013, sempre alla stazione della frazione lagunare, un’insegnante si tolse la vita gettandosi sotto a un treno in corsa. Una tragedia che sconvolse tutta la comunità albiniese e orbetellana dove la donna era conosciuta proprio per essere stata l’insegnante di tanti ragazzi delle scuole superiori. Nel 2021 un ragazzo di 26 anni, mentre camminava lungo i binari della ferrovia di notte, venne travolto dal treno. In quel caso fu il macchinista a rendersi conto di aver urtato qualcosa e fermandosi si rese conto che si trattava di una persona, scoprendo la tragedia.
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