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Addio alla prof Pitzus, sorriso e cuore grande del Lotti di Massa Marittima: «Quel rapporto speciale con gli studenti»
Era andata da poco in pensione: lascia il marito e il figlio
MASSA MARITTIMA. Un giorno molto triste per le comunità di Massa Marittima e Follonica per la scomparsa della professoressa Marinella Pitzus. L’amatissima ex insegnante di lettere aveva 70 anni ed era in pensione da poco. Una donna benvoluta da tutti, solare, sempre gentile e attenta in ogni situazione. L’istituto Lotti di Massa Marittima esprime grande dolore per la scomparsa dell’insegnante con il sorriso; istituto che era stato “casa sua” per tanti anni avendoci trascorso buona parte della sua vita professionale. Chi ha avuto la fortuna di conoscerla, fra questi alunni e colleghi, la ricorda con grande affetto, per la sua simpatia e disponibilità verso gli altri.
Sorriso e cuore grande
Persona solare, sempre allegra e prodiga di consigli, sosteneva che la scuola aveva un compito ben preciso: quello di insegnare prima di tutto ad affrontare la vita. Adorava il mare di Follonica e della sua Sardegna dove era nata, mare che le dava quel grande senso di libertà; era anche molto attaccata a Massa Marittima, la città del Balestro, quella in cui ha insegnato per tanti anni come detto.
I ricordi
La ricordano con affetto molti amici e colleghi, fra questi in particolare chi con Marinella ha condiviso anni e anni di impegni scolastici, come la ex preside dell’Istituto Lotti di Massa Marittima Marta Bartolini: «Una delle persone che mi è mancata di più da quando è andata in pensione – afferma – era una delle colonne della scuola, non solo perché era lì da tanto tempo, ma perché faceva il suo mestiere con una passione e una dedizione encomiabili. Ricordo che anche come dirigente la chiamavo spesso in presidenza perché avevo sempre bisogno del suo punto di vista. Mi ha aiutato molto, con lucidità, con schiettezza e come ho detto, anche dopo che è andata in pensione mi è mancata veramente tanto. Secondo me era nata per fare quello che ha fatto e lo ha fatto davvero nel migliore dei modi. Ha lasciato un vuoto enorme e non si meritava di andare via così presto – aggiunge ancora la ex dirigente scolastica – Dopo il Covid è andata in pensione, io sono andata due anni dopo di lei e in questi due anni è stata una delle persone che mi è mancata di più. Ha lasciato un bellissimo ricordo, nei ragazzi in modo particolare, ma anche nei colleghi, perché era un punto di riferimento sia come carattere che come preparazione. Era una bravissima persona, era lì da tanto tempo e ha insegnato in tutti gli indirizzi», ricorda nel suo commento la ex dirigente scolastica Marta Bartolini; insomma, Marinella era una simbolo della scuola, una figura speciale e un punto di riferimento per colleghi e ovviamente per gli studenti. «Un giorno molto triste», hanno scritto dall’istituto, esprimendo «le condoglianze più sincere al marito e al figlio».
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