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Grosseto, inseguito e picchiato in strada: dieci minuti di paura in centro. «Scena agghiacciante»
Tre contro uno: pestaggio di gruppo in via Oberdan. L’episodio ha avuto parecchi testimoni tra i passanti, gli automobilisti e i commercianti
GROSSETO. L’hanno picchiato in maniera brutale, urlavano, lo inseguivano. Erano tre contro uno, in mezzo a via Oberdan.
Il pestaggio di gruppo si è consumato poco dopo le 17,30 di ieri in una delle strade più centrali e transitate della città. Tre giovani stranieri hanno picchiato un altro ragazzo (pare connazionale) scaraventandolo a terra in più punti della via, inseguendolo mentre lui tentava di fuggire, riagguantandolo e di nuovo malmenandolo. È successo sia in mezzo alla strada mentre le macchine passavano, sia nei marciapiedi. Il traffico si è bloccato più volte.
Due commercianti sono intervenuti per tentare di calmare gli animi dividere gli aggressori dall’aggredito; uno dei due esercenti per tutta risposta è stato colpito a una gamba ma per fortuna non in modo grave. Alla fine la giovane vittima ha cercato riparo dentro al negozio di quest’ultimo e solo a quel punto l’aggressione si è conclusa: gli altri tre hanno capito che non c’era più niente da fare. Non potendo entrare si sono dileguati.
Quando sono arrivati i carabinieri (che avevano ricevuto la chiamata alle 17,41) e un’ambulanza della Misericordia il terzetto era già fuggito e sul posto era rimasto solo il ragazzo aggredito, che è stato subito sentito dall’Arma.
«È stata una scena agghiacciante», racconta una donna che lavora nel negozio in cui il giovane si è rifugiato.
La scena ha avuto parecchi testimoni tra i passanti, gli automobilisti e i commercianti di via Oberdan, alcuni dei quali si sono blindati in negozio per la paura.
«Io – racconta un’esercente – mi sono chiusa a chiave dentro, ero sola e spaventata, ho aspettato l’arrivo dei carabinieri».
Quanto è durato il tutto? «Circa 10 minuti – prosegue la signora – ma sono stati minuti intensi e bruttissimi, è stata una scena violenta con questo ragazzo che veniva inseguito e messo sotto dagli altri, sia qui in mezzo a via Oberdan (indica, ndr) che qui di fronte, in questi marciapiedi». Le urla si sono sentite anche a distanza, nelle vie collaterali. In molti si sono affacciati – prosegue la donna – mentre il ragazzo pestato «chiedeva disperatamente aiuto».
Due commercianti del centro sono coraggiosamente intervenuti, non ci hanno pensato un attimo. «Io ero qui che parlavo con il mio collega – racconta al Tirreno il più giovane – Abbiamo sentito gridare, c’era questo ragazzo che tentava di scappare: erano in 3 a inseguirlo e picchiarlo. Sono sbucati tutti da quella strada (via Buozzi, ndr), credo che l’aggressione sia partita da là e si sia trascinata fin qua in via Oberdan. Abbiamo visto il pestaggio e siamo intervenuti».
Così anche il collega. «Lo hanno buttato a terra in più punti, una prima volta lì (quasi all’incrocio tra via Oberdan e via Tripoli, ndr), poi qui davanti in via Oberdan (lato sinistro guardando piazza Rosselli, ndr) e poi anche qui dov’è questa auto parcheggiata. Il ragazzo si è divincolato ma loro l’hanno seguito; allora lui si è diretto verso questo negozio (indica, ndr) e mentre stava entrando è stato preso di nuovo a cazzotti». Alla fine ce l’ha fatta. E solo a quel punto la furia scatenata si è stemperata. Il giovane picchiato non è grave, i carabinieri indagano per rintracciare i responsabili. «A volte qui in centro sembra il far west».
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