Meteo
Fiamme a Scarlino, Paolo racconta l’inferno nel suo garage: «Ho cercato di salvare la passione di una vita, ma è tutto distrutto»
Ex elettrauto con l’hobby del modellismo, l’uomo è corso sotto casa per domare il rogo ed è stato trasportato successivamente in ospedale
SCARLINO SCALO. Un incendio scoppiato nella notte in via Matteotti, fra venerdì 1 e sabato 2 marzo, ha distrutto un garage e ne ha danneggiati altri due e insieme all’appartamento sovrastante.
Chi è il ferito
Nel rogo è rimasto ferito, per fortuna in modo non grave, il proprietario del garage: lo scarlinese Paolo Bertaccini, ex elettrauto, responsabile della pista La Teleferica (che ospita gare ed esibizioni di modellini) ricoverato in nottata prima all’ospedale Sant’Andrea di Massa Marittima e poi trasferito al centro grandi ustionati di Pisa con ustioni di media gravità.
A intervenire sul luogo dell’incendio la squadra del distaccamento di Follonica dei vigili del fuoco assieme a due squadre della sede centrale e a un funzionario tecnico. Secondo una prima ricostruzione, fornita dagli stessi vigili del fuoco, non è ancora possibile stabilire l’origine delle fiamme. Per questo motivo sono state predisposte ulteriori verifiche.
I danni
A causa dell’incendio, oltre alla completa distruzione del garage da cui ha avuto inizio il rogo e all’interno del quale si trovavano un’autovettura, uno scooter, una quarantina di modellini di auto e varie attrezzature (tutto andato in fumo), sono stati seriamente danneggiati i due garage adiacenti a quello di Bertaccini, oltre all’appartamento sovrastante che ha visto il cedimento strutturale di una parte del solaio.
La ricostruzione
Tutto è iniziato attorno alle 22. Le squadre di vigili del fuoco hanno lavorato molte ore fino a notte fonda per riuscire a spegnere le fiamme e a mettere in sicurezza tutto il materiale, operazioni cui poi è seguita tutta la verifica strutturale che ha portato all’interdizione dei tre garage e dell’appartamento. Fortunatamente, per Bertaccini non sembrano esserci esiti particolarmente gravi ma solo tanta paura e l’amarezza di aver visto distrutto tutto quello che c’era nel garage senza ancora un’apparente spiegazione logica.
Il racconto
«Le mie condizioni, in un primo momento, sembravano più serie; ma fortunatamente non ci dovrebbero essere particolari problemi – spiega a Il Tirreno l’uomo ancora ricoverato a Pisa – al massimo lunedì (4 marzo, ndr) dovrei tornare a casa perché la situazione è sotto controllo». E poi spiega: «Quando si è sviluppato l’incendio ero in casa. Nel pomeriggio avevo messo sotto carica due batterie dei modellini che avevo, come ho fatto tantissime volte: sono tutte strutture collaudate con i profili di sicurezza e con le protezioni. Solitamente, quando non vengono utilizzate e non sono sotto carica, le tengo chiuse in armadi in grado di contenere anche eventuali problemi». Arriva la sera: «Venerdì sono rientrato a casa attorno alle 19,30, ho messo le batterie in carica, sono salito per cena, sono sceso nuovamente a controllare dopo le 21 e tutto era in ordine. Poi mi ha chiamato un vicino che ha visto del fumo e sono sceso per cercare di spegnere l’incendio». Nel rogo sono andate distrutte la vettura di Bertaccini, un motorino e tutti quanti i modellini: una quarantina, all’incirca. Non è la prima volta che nel garage dell’uomo si verifica un problema simile. Il fuoco colpì anche alcuni anni fa, sebbene in quella circostanza tutto rimase abbastanza circoscritto. «Davvero non so spiegarmi cosa possa essere successo», torna a dire Bertaccini a proposito della disavventura di venerdì sera: «Gli stessi modellini e le stesse batterie li hanno tantissimi appassionati di modellismo come me e non è mai accaduto nulla di simile a nessuno». Rimanendo nel dubbio, l’ex elettrauto conclude infine con un auspicio rivolto a coloro che, in questo frangente, hanno evitato il peggio: «Questo è un hobby veramente puro. Quando facciamo qualche manifestazione alla pista devolviamo il ricavato alle associazioni del territorio rimettendoci anche qualche euro, spero che i vigili del fuoco riescano a risalire alla causa dell’incendio». L’amministrazione comunale esprime vicinanza alle famiglie colpite dall’incendio. La sindaca Francesca Travison ha contattato i familiari di Bertaccini e, sul luogo del dramma, ha abbracciato la moglie dell’ex elettrauto.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
