Il presidio
Manciano in lutto per la morte dell'ex sindaco Mario Mecarozzi: il malore fatale in casa e la tragica scoperta della figlia
Il ricordo di Mirco Morini, attuale primo cittadino: «Ha sempre avuto a cuore il territorio». Cordoglio anche dalla delegazione Fisar Colline maremmane. Il funerale sarà celebrato a Montemerano
MANCIANO. Un uomo che ha sempre cercato di stare vicino al suo territorio e non ha mai smesso di interessarsene anche adesso che non aveva più cariche politiche come amministratore. Mario Mecarozzi, ex sindaco, era questo e molto di più.
Nella serata di sabato è stato stroncato da un malore mentre era nella sua abitazione a Montemerano, paese di cui era originario e dove viveva. Erano all’incirca le 20 quando la figlia Maria è andata a casa del padre a portargli la cena che aveva cucinato per lui. Quando è entrata, lo ha trovato riverso a terra. Senza vita. Ha chiamato immediatamente i soccorsi ma per lui non c’è stato nulla da fare. Un malore fatale l’aveva ucciso.
Mario Mecarozzi aveva 70 anni. La notizia della sua morte improvvisa ha fatto subito il giro del paese ed è arrivata a Manciano in poco tempo lasciando tutti senza parole e sgomenti.
Era una persona conosciutissima nel territorio comunale ma anche oltre. Era un geometra stimato ma soprattutto era stato primo cittadino di Manciano tra il giugno 2009 e il dicembre 2011 con la lista civica “Manciano Comune aperto” di cui fu vicesindaco Mirco Morini, attuale primo cittadino di Manciano.
È stato proprio Morini uno dei primi ad avere la notizia della sua morte: «Ero a cena fuori con amici quando ho ricevuto una telefonata che mi ha detto della sua morte. Non riuscivo a crederci. Era stato in ufficio da me alcuni giorni fa. Lo vedevo spesso. Non aveva mai smesso di interessarsi a quello che accadeva sul suo territorio. È sempre stato attento alle vicine mancianesi». Mecarozzi volle insistentemente Morini nella sua lista nel 2009. «Fu lui che insistette molto per avermi in lista e così divenni il suo vice», continua, tra le lacrime l’attuale sindaco.
L’amministrazione guidata da Mecarozzi non ebbe vita semplice ma il suo amore per Manciano non venne mai meno. «È sempre stata una persona seria – dice Morini – un bravo professionista. Un padre esemplare che ha amato moltissimo sua figlia Maria che a novembre avevamo nominato come nuova rappresentante dei Borghi più belli di Italia per Montemerano. Una persona che mi mancherà e ci mancherà moltissimo. A nome mio e di tutta l’amministrazione porgo le condoglianze alla sua famiglia».
Mecarozzi aveva lottato molto per difendere la sanità locale. «Abbiamo fatto molte battaglie insieme per questo – ricorda Luca Giorgi ex consigliere di Manciano e membro della Misericordia di Manciano – soprattutto per il servizio 118 quando nel 2009 per molti giorni la postazione 118 era senza medico. Durante il suo mandato riuscì a eliminare questo disagio. Donò anche un mese di stipendio da sindaco alla Misericordia».
Cordoglio è stato espresso anche dalla delegazione Fisar Colline maremmane. La camera ardente è stata allestita nella sua abitazione a Montemerano. Il funerale è fissato per lunedì 4 marzo alle 15 nella chiesa di San Giorgio a Montemerano.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d4b35fa)