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Follonica, “Da Torello” e la storia di un successo: 40 anni di tradizione e sapori
Un importante traguardo per la rosticceria di via Litoranea. Il figlio dello storico gestore racconta: «Da ragazzino aiutavo in negozio durante l’estate»
FOLLONICA. Quarant’anni di attività sono un traguardo invidiabile specialmente in questi periodi non propriamente semplici per le piccole attività e per il mondo della ristorazione familiare. A Follonica la rosticceria “Da Torello” in via Litoranea festeggia proprio nel 2024 l’ambizioso risultato all’insegna di una gestione che di padre in figlio continua a essere un punto di riferimento per il quartiere di Zona Nuova ma più in generale per tutta la città del golfo.
«Quando mio padre Torello e mia madre Alduina fondarono il negozio nel lontano 1984, dandogli quel nome particolare, non avrebbero mai potuto immaginare il percorso che ci avrebbe portato fin qui», racconta Marco Bralia, figlio dei primi titolari della rosticceria e attuale gestore del locale. Alduina e Torello provenivano già dal mondo del commercio. Assieme nei primi anni ’60 da novelli sposini iniziarono la loro attività al pubblico con un piccolo negozio di generi alimentari; in quegli anni di boom economico le piccole attività come quelle erano in costante espansione tanto che poco dopo marito e moglie aprirono un ristorante per poi passare all’attività di rosticceria esattamente 40 anni fa, un’attività che, con poche modifiche rispetto ad allora, è arrivata fino a oggi.
«Ricordo ancora i miei giorni da ragazzino – continua – quando durante i mesi estivi dovevo abbandonare temporaneamente i libri di scuola per aiutare in negozio: quel periodo ha suscitato una passione che mi ha spinto a proseguire gli studi, optando per la scuola alberghiera». Un altro passaggio nella storia della rosticceria è arrivato nel 1997 quando è venuto a mancare il fondatore dell’attività. «Con la perdita di mio padre Torello, dopo una lunga malattia, ho dovuto raccogliere le redini del negozio e portare avanti il suo lavoro con dedizione e determinazione – prosegue il figlio – nel corso di questi quarant’anni abbiamo attraversato di tutto: crisi mondiali, guerre vicino a noi, Covid e profondi cambiamenti nel settore turistico. Le abitudini di vacanza sono mutate nel corso degli anni, passando da periodi di ferie nettamente definiti a un turismo sempre più frenetico all’insegna del mordi e fuggi; le leggi sono cambiate, ma in mezzo a queste sfide non ci ha mai abbandonato la passione per il lavoro che facciamo».
Per questo il traguardo dei quarant’anni di attività assume un sapore ancora più particolare per Marco e la sua famiglia che continuano così come fatto dal padre Torello a portare avanti una tradizione culinaria che in questi anni si è evoluta, ma sempre senza perdere di vista la natura del locale e il profondo legame con il territorio. E proprio questa declinazione finisce spesso per essere il valore aggiunto di attività come questa: «Guardando indietro possiamo essere orgogliosi dei successi che abbiamo raggiunto e delle sfide che abbiamo superato insieme – conclude – sono profondamente grato per il sostegno continuo dei nostri clienti e della comunità locale: celebriamo non solo quarant’anni di attività, ma anche il nostro impegno costante verso la soddisfazione del cliente. Guardiamo al futuro con fiducia e determinazione, pronti ad affrontare le sfide che verranno con la stessa passione di sempre».
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