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L’intervento

Piove in chiesa a Capalbio, al via i lavori grazie alla raccolta fondi: donati 80mila euro

di Ivana Agostini
La chiesa di Borgo Carige a Capalbio e il parroco Don Marcello Serio mentre in passato ha pulito e asciugato il pavimento della chiesa dopo le infiltrazioni di acqua piovana dal tetto (foto Enzo Russo)
La chiesa di Borgo Carige a Capalbio e il parroco Don Marcello Serio mentre in passato ha pulito e asciugato il pavimento della chiesa dopo le infiltrazioni di acqua piovana dal tetto (foto Enzo Russo)

Don Marcello Serio: «Finalmente partiamo, speriamo di trovare ulteriori fondi necessari per fare altri interventi»

12 febbraio 2024
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CAPALBIO. Al via i lavori al tetto della chiesa di Borgo Carige a Capalbio; l’intervento partirà mercoledì 14 febbraio. La chiesa continuerà a stare aperta al culto.

«Non era più possibile aspettare – spiega il parroco di Capalbio don Marcello Serio – Abbiamo raccolto circa 80mila euro e abbiamo deciso di dare il via ai lavori. Purtroppo non saranno sufficienti perché ne servono almeno oltre 100mila euro».

I lavori si sono resi necessari perché dal tetto pioveva e già in passato don Marcello era stato costretto a prendere i secchi per evitare che piovesse sul pavimento e sulle panche della chiesa.

Una situazione che non rendeva nemmeno sicura la chiesa tanto che il parroco era disposta anche a chiuderla per far capire che la situazione non era più tollerabile e che era necessario intervenire. La raccolta fondi era iniziata con il compianto sindaco di Capalbio Settimio Bianciardi.

«Dopo la sua morte ci siamo fermati e poi abbiamo ripreso grazie all’interessamento dell’attuale sindaco Gianfranco Chelini – dice don Marcello – abbiamo coinvolto Jacaranda Caracciolo che ha dato subito la sua disponibilità e così è ripresa la raccolta fondi che è arrivata a 80mila euro. Abbiamo avuto dei problemi a trovare una ditta fino a che il nostro geometra Luca Fè ne ha trovata una che ha accolto tutte le nostre richieste. I lavori – aggiunge il parroco – inizieranno con un intervento sulle due navate laterali che presentano molte criticità. La navata centrale anche se non in perfetto stato può aspettare».

L’intervento riguarderà in un secondo tempo la parte dietro l’altare.

«Per il momento non possiamo fare altro. Speriamo di poter trovare i fondi necessari per gli altri lavori».

La chiesa non è del Comune e nemmeno della Diocesi ma dello Stato. Tutto è rimesso alla generosità di parrocchiani e benefattori.

Per questo don Marcello aveva chiesto e chiede aiuto a tutti coloro che hanno a cuore la parrocchia e la sua struttura.

Quest’opera è importante e consentirà di preservare la chiesa che è stata donata e che potrà essere lasciata alle future generazioni, sempre bella e accogliente.

Il conto corrente è ancora aperto e chi vuole potrà donare. Questo è l’iban IT30Y0885172181000000223347, la causale e restauro del tetto della chiesa intestato a Parrocchia cuore immacolato di Maria. La chiesa starà aperta a meno che non si presentino situazioni particolari dovute al cantiere e agli interventi di messa in sicurezza.

I lavori inizieranno con la quaresima (periodo che andrà da mercoledì 14 febbraio a giovedì 28 marzo) quando gli operai inizieranno a montare i ponteggi.


 

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