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Grosseto, in arrivo nuove zone 30 in città. «Più sicurezza vicino alle scuole»
Il primo intervento, già finanziato, è pronto a essere operativo al Villaggio Curiel. «Ma non confondiamo queste misure con quanto discusso per casi come Bologna»
GROSSETO. «Non dobbiamo confondere le Città 30 come è stato fatto a Bologna con le nostre Zone 30, che nascono dall’individuazione di punti critici per studenti e ciclisti». L’assessore al traffico del Comune di Grosseto Riccardo Megale spiega le scelte dell’amministrazione per garantire la sicurezza nelle vicinanze di una scuola e nelle strade di collegamento con le ciclabili. Lo fa nei giorni in cui il dibattito sulle “città 30” si è acceso – con tanto di dichiarazioni del ministro dei trasporti Matteo Salvini – e rimbalza soprattutto nelle grandi città italiane.
«Abbiamo fatto interventi mirati come in via Arcidosso – prosegue Megale – all’uscita dalla ciclabile Marina-Grosseto, ma anche nel Villaggio Curiel, in un ambiente caratterizzato da una presenza esagerata di incroci a raso. Le Zone 30 nascono in alcune aree dove ci sono intersezioni con la ciclabile o la presenza di scuole. Abbiamo preparato un programma per l’installazione di dossi rialzati, da 7 o 15 centimetri, in base alla velocità e stiamo monitorando i punti più a rischio per gli incidenti».
In attesa di quella inserita nel progetto che porterà alla realizzazione della Greenway di via de’ Barberi, il Comune, che ha anche aderito al Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile (Pums) con l’intervento “Gro.Ar. Muoversi in modo sostenibile”, attraverso il quale è prevista la realizzazione di alcune Zone 30 in corrispondenza dei plessi scolastici, ha già individuato già quattro zone nelle quali sarà aumentata la sicurezza per i pedoni, compresi dunque gli studenti, e chi sceglie la cosiddetta mobilità dolce, monopattino o bicicletta.
La mappa
Il primo intervento di Zona 30, già finanziato con i fondi di bilancio (per un importo di circa 71.500 euro) e pronto a essere operativo è quello del Villaggio Curiel. «La pista ciclabile di collegamento con Roselle finisce in fondo a via Lago di Varano e riprende in via Lago d’Orta – spiega l’assessore – il villaggio Curiel viene di fatto attraversato da chi va in bicicletta. Per questo sarà tutto a 30 kmh di velocità massima. E realizzeremo anche dei dossi rialzati in tutti gli incroci a X: in questa maniera potranno convivere ciclisti, motociclisti e automobilisti». Per diminuire la velocità in una zona ad alto traffico, utilizzata da coloro che vogliono evitare gli ingorghi su via Senese, sono previste anche delle chicanes. Saranno sette le porte di accesso alla zona 30.
Alla fine dell’anno, il settore infrastrutture ha emanato anche altre tre ordinanze per l’istituzione di tre Zone 30. Provvedimenti presi per garantire sempre più sicurezza in arterie che sono quotidianamente al centro di incidenti, congestionamenti e transito ad alta velocità dei veicoli.
L’amministrazione ha individuato innanzitutto la zona residenziale di via Rovetta; un intervento che coinvolge anche altre strade: via Prati, Ippolito Nievo, via Settembrini, via Giusti, via Zanella. L’ordinanza prevede la nuova regolamentazione di senso unico di marcia in due strade e la creazione di attraversamenti pedonali sull’intersezione tra la via Giordano Bruno e Viale Giusti e su via Luigi Settembrini subito prima del civico n.4.
In via sperimentale verrà modificata la circolazione all’interno della zona residenziale di via Sicilia. Una zona 30 che avrà ripercussioni in via della Pace, tra piazza Volturno e viale Emilia; – Emilia (tra tra viale della Pace e via Senese); Senese (tratto compreso tra viale Emilia e Piazza Volturno).
Verranno preparate da Sistema, che provvederà alla nuova segnaletica, sei porte di accesso in via Privata Lucania, via Sicilia, via Privata Toscana, via Calabria, Via Venezia Giulia all’intersezione con viale Emilia e con via Senese. Il 27 dicembre è stata firmata anche l’ordinanza per far diventare Zona 30 la zona di via Monte Bianco, nell’area compresa tra via Adriatico, via Quarnaro, via Monte Grappa, via Col Caprile.
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