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Alluvionato, si mise in salvo nuotando: ora deve pagare 100mila euro di spese legali. Colletta per aiutarlo nel ricorso

di Ivana Agostini

	 



	L’alluvione che devastò l’abitato e le campagne di Albinia il 12 novembre del 2012 (foto Enzo Russo)
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  L’alluvione che devastò l’abitato e le campagne di Albinia il 12 novembre del 2012 (foto Enzo Russo)

L’annuncio dell’avvocato Giusti nel corso di un’assemblea: Fabrizio Bovicelli sarà aiutato economicamente da altri cittadini. Ma perché il Tribunale delle Acque pubbliche di Firenze lo ha condannato? La spiegazione

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ORBETELLO. Fabrizio Bovicelli farà ricorso al Tribunale superiore delle Acque pubbliche di Roma.

Bovicelli è l’alluvionato nei confronti del quale, nei giorni scorsi, è stata emessa una sentenza del Tribunale delle Acque pubbliche di Firenze, che lo ha visto soccombere nella sua richiesta di risarcimento del danno (chiedeva 60mila euro di danno e di fare chiarezza sulle responsabilità dell’alluvione che lo aveva colpito nel 2012 ad Albinia ndr) nei confronti della Provincia di Grosseto e della Regione Toscana.

L’ex alluvionato è stato condannato anche al pagamento di 100mila euro di spese legali. È questo aspetto che agli alluvionati di Albinia è sembrato alquanto particolare vista anche la situazione che si stava trattando.

Con questa pronuncia, quindi, il Tribunale delle Acque ha sollevato dalla responsabilità gli enti custodi qualificando l’evento alluvionale del 2012 come «fortuito e quindi imprevedibile».

«In alcuni casi particolari – ha spiegato l’avvocato Gilberto Giusti durante un’assemblea pubblica che si è svolta a Polverosa – quando la vicenda è complicata, le spese sono compensate ma non è stato questo il caso e Bovicelli è stato condannato a pagare una cifra che nessuno avrebbe potuto immaginare». Adesso ha deciso di non arrendersi e di andare avanti facendo appello.

Nel corso dell’assemblea, Giusti ha illustrato la sentenza agli alluvionati. In quella sede, anche alla presenza di Bovicelli, è stato deciso di proporre appello.

L’ex alluvionato ha deciso di andare avanti con la causa supportato dagli altri alluvionati di Albinia e Polverosa che lo sorreggono in questa attività e lo fanno sia per far chiarezza su quello che è avvenuto sia, come hanno detto alcuni presenti all’incontro, «per la dignità del territorio».

Tutti, poi, si daranno da fare per sorreggerlo economicamente nel pagamento delle spese.

Chi era presente alla riunione, quindi, ha deciso di stare accanto a Bovicelli moralmente e da un punto di vista economico andando a cercare anche sul territorio delle risorse. Per aiutare Bovicelli l’avvocato sta dando il via a una raccolta fondi.

L’ex alluvionato aveva comprato casa alla Fornace, a circa 5 chilometri da Albinia e abitava al piano terra. Né lui né i suoi vicini avevano mai pensato che sarebbe potuta arrivare un’alluvione. Poi quella notte fra l’11 e il 12 novembre arrivò l’esondazione e Bovicelli si salvò nuotando. Due anni dopo è arrivata una seconda alluvione e poi ne è stata sfiorata una terza nel 2019.


 

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