Italia
Trappole per topi, perché a Grosseto è un boom: vendite sestuplicate
Impennata di richieste a partire da settembre e fine a fine anno, frenata solo dalle ultime piogge. Il titolare di una ferramenta: «Alberghi e agriturismi hanno comprato fino a 50 confezioni»
GROSSETO. L’invasione di topi in Maremma ha fatto esplodere anche il mercato dei prodotti anti roditori, che ha raggiunto picchi di vendita mai raggiunti in passato. «Da settembre a oggi la vendita di articoli per la cattura dei topi è almeno sestuplicata – sottolinea Piero Caciagli, titolare della Nuova Ferramentaria di via Teano – a confronto con gli scorsi anni. Devo dire però che il mercato ha retto molto bene, i rappresentanti sono stati sottoposti a un super lavoro, ma hanno garantito il necessario rifornimento ai commercianti».
Il momento di maggior richiesta è stato dalla fine dell’estate al 31 dicembre. Le piogge dei primi giorni di gennaio hanno rallentato la vendita, che rimane comunque molto elevata, ben sopra la norma. Un fenomeno che ha riguardato tutti i rivenditori autorizzati della Maremma, da nord a sud. «Nella nostra ferramenta – prosegue Caciagli – arrivano da tutte le parti della provincia e della città. I topi non stanno risparmiando veramente nessuno, dalle ville alle case con il sottotetto, nei piani alti. Entrano attraverso le tubazioni del gas. Invasioni di topi di tutte le grandezze sono segnalate anche a Marina di Grosseto, anche in questo caso con numeri record».
Caciagli, dall’alto della sua ultratrentennale esperienza, cerca di dare ai clienti sempre il prodotto giusto: «Quelle che vanno per la maggiore sono le trappole di plastica con l’esca ormonale che permette di avere la sicurezza di aver eliminato il roditore, che rimane all’interno. Con gli altri non si può sapere se è morto, oppure se si è nascosto o se n’è andato via. C’è comunque tanta richiesta per i bocconcini aromatizzati e per il grano, ci sono anche trappoline a scatto e tavolette di colla. Queste ultime sono usate poco da chi ha altri animali in casa, cani o gatti. Esiste anche una trappola per gli ecologisti: il topo rimane incastrato nella galleria; può essere preso, portato fuori di casa e rimesso in libertà. I prezzi? Una confezione da due pezzi della trappola di plastica costa cinque euro, mentre servono 2,5 euro per 200 grammi di grano o bocconcini».
«Per alcuni mesi – tiene a precisare Caciagli – è stato veramente un delirio: ci sono clienti che hanno addirittura acquistato 40-50 confezioni, specialmente alberghi e agriturismi, che hanno deciso di piazzarle in tutta la struttura».
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