Italia
Scansano, si sdraia in mezzo alla carreggiata e chiede spiccioli per spostarsi
Dopo gli interventi delle forze dell’ordine un esposto ai carabinieri. Il giovane fa questo da mesi mettendo a rischio prima di tutto se stesso e gli utenti della strada
SCANSANO. Bivio di Montorgiali. Il sole è alto, e chi viaggia in strada gode di un’ottima visibilità. Ma resta sgomento di fronte a un giovane uomo sdraiato sulla striscia continua che divide le due corsie: immobile, con le mani in grembo.
Non è la prima volta che succede; anzi. Secondo molte testimonianze il giovane uomo non è nuovo a questa pratica: vestito di scuro arriva a bordo strada e aspetta che non passi nessuno, poi si colloca nel bel mezzo della carreggiata e attende. Attende che qualcuno arrivi, ma invece di spostarsi resta dov’è.
Chi è al volante rallenta e frena (inchioda, qualche volta), temendo che la persona sdraiata a terra possa essere vittima di un incidente stradale o colta da malore. Chi – ormai ci ha fatto l’abitudine – lo evita, chi non conosce la situazione esce dall’abitacolo e si avvicina, solo per scoprire che il giovane uomo non è ferito: chiede qualche spicciolo o da mangiare, altrimenti non si sposta.
Una pratica pericolosa prima di tutto per lui stesso, ma anche per chi transita lungo la via correndo il rischio di non vederlo, e quindi di investirlo, oppure di sbandare nel tentativo di evitarlo all’ultimo istante. Un segnale di evidente disagio per il giovane uomo, che si è sdraiato in strada anche ieri, è stato fotografato e ripreso, e qualcuno ha presentato un esposto ai carabinieri. Ma – così come l’Arma – anche la stessa polizia municipale si è occupata più volte della vicenda, così come non sono stati pochi i residenti della zona a segnalare la cosa in municipio.
Il giovane uomo è un ospite del vicino centro di accoglienza per migranti. La struttura avrebbe rassicurato più volte il Comune – si apprende da fonti interne alla giunta – in merito alla gestione del suo caso. Ma ogni volta lui torna in strada.
Abbiamo contattato il vicino centro di accoglienza migranti per chiedere alla cooperativa alla quale da capo la propria versione dei fatti. La figura responsabile di Grosseto ci fa sapere che, per rilasciare dichiarazioni, necessita del nulla osta della presidenza della cooperativa; che dovrebbe arrivare a giorni.
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