Pranzo con funghi, famiglia intossicata: in tre finiscono in ospedale
Manciano: la Misericordia porta padre, madre e figlia al San Giovanni di Dio
MANCIANO. L’altrimenti tranquillo momento del pranzo di famiglia, si è trasformato in un incubo per tre persone, che da sedute a tavola si sono ritrovate distese sui letti d’ospedale.
I due genitori, entrambi classe 1974, e la figlia venticinquenne hanno infatti consumato un pasto in cui erano presenti dei funghi. Ben presto, uno dopo l’altro i tre hanno iniziato ad accusare malesseri seguiti da dolori, che li hanno indotti a chiamare i soccorsi; ritenendo che proprio i funghi stessi potessero essere la causa delle loro attuali condizioni.
Sul posto si è quindi precipitata l’ambulanza del servizio di emergenza sanitaria della Misericordia di Manciano, il cui personale di bordo ha eseguito una prima visita sul posto facendosi ben presto una chiara idea dell’accaduto: intossicazione.
Con ogni probabilità, i tre avevano consumato funghi non commestibili oppure non conservati in modo idoneo. Alcune tracce del pasto erano ancora visibili tra le stoviglie apparecchiate e sono state prelevate per eventuali successive analisi.
I componenti della famiglia sono stati quindi immediatamente trasportati all’ospedale San Giovanni di Dio di Orbetello, tutti e tre in condizioni – fortunatamente – non gravi (la loro situazione era stata etichettata con il cosiddetto codice giallo) e sono stati affidati al personale sanitario del presidio lagunare, che li ha quindi sottoposti a ulteriori accertamenti e lunghe profilassi per allontanare ulteriori pericoli per la loro salute. Al momento la famiglia non sarebbe in pericolo di vita.
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