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Grosseto, giovane calciatore ferito al volto con un pugno: scatterà la denuncia alla polizia

Il parcheggio dove è avvenuto l’episodio (foto Agenzia Bf)
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Il parcheggio dove è avvenuto l’episodio (foto Agenzia Bf)

Il brutto episodio nel parcheggio di Roselle dopo una partita Juniores. Sul posto erano intervenuti i soccorritori che avevano portato il ragazzo all’ospedale

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GROSSETO. Finirà molto probabilmente con una denuncia da parte della famiglia del giovane calciatore ferito, che verrà presentata nelle prossime ore alle forze dell’ordine, la vicenda avvenuta nel tardo pomeriggio di sabato scorso nel parcheggio all’esterno dell’impianto sportivo del centro di Roselle dopo una partita disputata dalla Juniores nazionale biancorossa del Grosseto.

Una vicenda – è bene ricordarlo – in cui lo sport, il calcio giocato, la partita tra juniores (parliamo quindi di ragazzi che solitamente vanno dai 16 ai 18 anni all’incirca) non c’entrano e che semmai riapre, purtroppo per l’ennesima volta, l’annoso dibattito tra sport – in questo caso il calcio giovanile – le sfaccettature, i contorni della violenza. Perché no, purtroppo non è la prima volta che una partita di calcio abbia un epilogo che sfocia in episodi del genere: una questione che apre una riflessione ancora più profonda visto che parliamo di ragazzi molto giovani.

Intanto, da quanto trapela, il giovanissimo colpito e rimasto ferito allo zigomo sarebbe tornato in ospedale l’indomani all’episodio – la domenica mattina, dopo gli accertamenti del sabato sera stesso – per un’ulteriore visita; per fortuna le sue condizioni non sarebbero gravi. Certo, rimane la ferita e più generalmente quanto successo. Come detto, nelle prossime ore sembra proprio che verrà formalizzata la denuncia da parte della famiglia per quanto accaduto agli agenti della polizia che – ricordiamo – sono intervenuti nel tardo pomeriggio di sabato scorso. Tutto l’ambiente ovviamente è ancora sotto choc e c’è ben poca voglia di parlare.

Il pugno
Da quanto trapela, inoltre, tra i due giovani calciatori non ci sarebbero state neppure scaramucce in campo, in una partita – più generalmente – che aveva fatto registrare un paio d’espulsioni tra gli ospiti e alcuni momenti più concitati, ma tutto – osservano gli addetti ai lavori – riconducibile alle consuetudini di una partita di calcio in cui il risultato – 2-0 per i torellini – è poi passato decisamente in secondo piano. Insomma, un po’ di tensione, qualche scaramuccia in campo, la gara “calda” condita da cartellini rossi e proteste, ma nessuno avrebbe pensato a un tale epilogo.

Poi, dopo le 17, e quindi terminata ampiamente la partita juniores, il fatto che sarebbe avvenuto, come scritto, nel parcheggio esterno del centro di Roselle, dove le macchine e dove il giovane calciatore ferito era per raggiungere con la madre e altre persone, tra cui un compagno di squadra, l’auto per caricare i borsoni e partire alla volta di casa.

Ed è qui – a quanto pare in maniera del tutto inaspettata – che è stato colpito dal calciatore avversario ed è stato soccorso dal personale dell’Humanitas allertato dalla centrale operativa; personale che ha prestato le prime cure del caso al giovane ferito poco sotto all’occhio, per poi portarlo – per ulteriori accertamenti – all’ospedale di Grosseto, dove è poi tornato l’indomani per un’altra visita.
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